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Ferrara Food nel caos I lavoratori in ansia 

Ferrara Food nel caos I lavoratori in ansia 

Pistone Flai-Cgil: «In azienda non ci sono interlocutori del gruppo Sfir Chiederemo la riconvocazione del tavolo regionale». Un appello al sindaco

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ARGENTA. Ogni giorno che passa la situazione di Ferrara Food si aggrava con il rischio concreto di mettere in dubbio la prossima campagna. «Purtroppo in azienda non c’è nessun interlocutore - afferma Cristiano Pistone della Flai-Cgil - lo stabilimento argentano è allo sbando. Non c’è alcun riferimento aziendale, il commerciale è praticamente fermo ed ovviamente il prodotto rimane invenduto. Nessuno del gruppo Sfir che dica qualcosa ai dipendenti (14 quelli fissi oltre ad un centinaio di stagionali in piena campagna) che ovviamente sono disperati. A questo punto dovremo fare qualcosa. Sono trascorsi una quindicina di giorni dalla convocazione del Tavolo regionale che fino ad ora non ha prodotto nulla nonostante gli impegni presi dall’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli. C’è la necessità stringente di riconvocare il tavolo regionale. Nelle prossime ore inoltreremo - prosegue Pistone - una comunicazione alla Regione ed anche al Comune di Argenta. Al sindaco argentano Antonio Fiorentini chiediamo di farsi interprete sia con l’azienda che con la Regione affinchè i lavoratori possano avere qualche risposta. Certo - conclude Pistone - l’accordo sul prezzo del pomodoro firmato qualche giorno fa non è andato nella direzione auspicata. Ferrara Food ne esce penalizzata e se vorrà lavorare una quantità di prodotto superiore alle 400 mila tonnellate dovrà pagare una penale di 20 euro a tonnellata. Anche gli agricoltori a questo punto si stanno orientando a seminare altre colture rispetto al pomodoro stante l’attuale situazione di estrema incertezza. Situazione quindi molto delicata quando sembrava che una soluzione potesse essere dietro l’angolo». Sfir aveva messo sul piatto della bilancia quale garanzia verso le banche immobili pari ad un valore di circa quindici milioni di euro, poi però l’accordo passato sulla pelle di Ferrara è stata un’autentica mazzata. (m.bar.)

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