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Imprese, “fame” di digitale ma non si trovano stagisti 

Imprese, “fame” di digitale ma non si trovano stagisti 

In lista per tirocini web un centinaio di aziende, i giovani disponibili non bastano Progetto della Camera di commercio: basta iscriversi al portale e superare un test

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Le aziende ferraresi investono sul loro futuro digitale. Giovedì 16 marzo alle 9.30, nella sala conferenze della Camera di Commercio, si parlerà del progetto “Crescere in Digitale”, il progetto promosso dal ministero del Lavoro e attuato da Unioncamere in partnership con Google per la formazione sulle competenze digitali dei disoccupati iscritti a Garanzia Giovani, ma le premesse sono significative. In lista ci sono già più di cento imprese ferraresi pronte ad ospitare altrettanti giovani tirocinanti aspiranti digitalizzatori. Ben tredici i tirocini avviati, nel solo 2016, dall’ente di Largo Castello: numeri importanti, che però ancora non soddisfano le aspettative delle imprese della provincia, le cui offerte di stages superano di gran lunga il numero dei ragazzi e delle ragazze disponibili.
La formula del progetto è questa: gli iscritti alla piattaforma nazionale www.crescereindigitale.it, dopo aver superato un test, sono selezionati per partecipare, cinquanta alla volta, i laboratori territoriali in cui le imprese descrivono loro la propria attività ed effettuano cinque colloqui conoscitivi per poi scegliere fino a tre giovani. «Per questi ragazzi - spiega Paolo Govoni, presidente della Camera di commercio - aderire gratuitamente all’iniziativa Crescere in Digitale è un’occasione da cogliere al volo, anche perché potrebbero avere l’opportunità di essere avviati a un tirocinio retribuito e, magari, avere una chance in più di trovare lavoro. Le imprese ospitanti infatti avranno diritto a un bonus fino a 6.000 euro nel caso decidessero di assumere il giovane dopo il tirocinio».
In Italia le competenze digitali sono essenziali per oltre 40mila assunzioni programmate dalle imprese per il 2017. Una richiesta che dà soprattutto alla generazione dei millennials (18-34 anni) una chance in più di trovare lavoro. Al convegno sono invitate le classi quinte di alcuni istituti superiori (tra cui l’Aleotti e il Vergani), parteciperà inoltre Domenico Mauriello di Unioncamere; sarà anche l’occasione per conoscere più da vicino il progetto volto a favorire la digitalizzazione delle piccole e medie imprese e delle filiere produttive del Made in Italy per accrescerne la competitività sui mercati nazionali ed internazionali. Per informazioni: info@crescereindigitale.it oppure urp@fe.camcom.it (0532/783.802-914). (f.t.)

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