Lavori ai ponti Albani e Logonovo
Controlli sul territorio: a Lido Spina paura per una tubatura instabile
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COMACCHIO. Il cedimento di un troncone del ponte che attraversa l’autostrada Adriatica (A 14) all’altezza di Camerano, ha riaperto il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture nel nostro Paese.
Due i ponti gestiti dall’Anas che attraversano il territorio Comacchiese: il primo è quello che collega le due sponde del portocanale, instaurando l’unico contatto su strada tra le località di Porto Garibaldi e Lido Estensi. Al cosiddetto Ponte Albani, in prossimità del quale martedì scorso l’Anas ha dovuto intervenire per il ripristino del guard rail divelto dalla caduta del carico da un autotreno, si affianca il ponte che attraversa il canale Logonovo, in corrispondenza della strada di raccordo con la salina di Lido Spina. Proprio quest’ultimo è ora al centro dell'attenzione per via di una tubatura che ad occhio nudo sembra aver perso la propria stabilità.
«Pur non essendo di competenza del Comune la manutenzione dei ponti che attraversano strade statali - interviene l’assessore ai lavori pubblici Stefano Parmiani -, ci siamo fatti interpreti delle preoccupazioni di alcuni cittadini, in particolare di alcuni addetti alla molluschicoltura, che con i loro natanti passano sotto al ponte del Logonovo. Nei giorni scorsi abbiamo scritto ancora una volta ad Anas, dopo varie segnalazioni telefoniche».
Secondo quanto si è appreso, a sua volta l’Anas ha girato all’Enel la richiesta di intervento sollecitata dal Comune, in quanto la condotta oggetto dell’allarme di chi transita nella zona non farebbe parte dell’infrastruttura, ma sarebbe collegata agli impianti in gestione ad Enel. L’Anas ha già comunicato di aver ulteriormente sollecitato l’Ente nazionale per l’energia elettrica a provvedere quanto prima alla messa in sicurezza della tubatura.
Anche il ponte Albani, quello che attraversa il canale navigabile, nella primavera di un anno fa è stato oggetto di manutenzione straordinaria da parte di Anas, come ricorda l’assessore Parmiani. Dopo che alcuni utenti della strada avevano notato la caduta di calcinacci dalle paratie del ponte, i tecnici del Compartimento della viabilità per l’Emilia Romagna hanno dapprima effettuato un sopralluogo e, in seconda battuta, hanno fatto intervenire un’autogru apposita, che ha fissato all’impalcato del ponte un reticolato, per impedire l’ulteriore caduta di calcinacci. «Il nostro compito è quello di sensibilizzare e sollecitare gli enti statali preposti ad intervenire - conclude Parmiani - e ogni volta che giungono segnalazioni i nostri uffici dispongono verifiche tempestive». (k.r.)
Due i ponti gestiti dall’Anas che attraversano il territorio Comacchiese: il primo è quello che collega le due sponde del portocanale, instaurando l’unico contatto su strada tra le località di Porto Garibaldi e Lido Estensi. Al cosiddetto Ponte Albani, in prossimità del quale martedì scorso l’Anas ha dovuto intervenire per il ripristino del guard rail divelto dalla caduta del carico da un autotreno, si affianca il ponte che attraversa il canale Logonovo, in corrispondenza della strada di raccordo con la salina di Lido Spina. Proprio quest’ultimo è ora al centro dell'attenzione per via di una tubatura che ad occhio nudo sembra aver perso la propria stabilità.
«Pur non essendo di competenza del Comune la manutenzione dei ponti che attraversano strade statali - interviene l’assessore ai lavori pubblici Stefano Parmiani -, ci siamo fatti interpreti delle preoccupazioni di alcuni cittadini, in particolare di alcuni addetti alla molluschicoltura, che con i loro natanti passano sotto al ponte del Logonovo. Nei giorni scorsi abbiamo scritto ancora una volta ad Anas, dopo varie segnalazioni telefoniche».
Secondo quanto si è appreso, a sua volta l’Anas ha girato all’Enel la richiesta di intervento sollecitata dal Comune, in quanto la condotta oggetto dell’allarme di chi transita nella zona non farebbe parte dell’infrastruttura, ma sarebbe collegata agli impianti in gestione ad Enel. L’Anas ha già comunicato di aver ulteriormente sollecitato l’Ente nazionale per l’energia elettrica a provvedere quanto prima alla messa in sicurezza della tubatura.
Anche il ponte Albani, quello che attraversa il canale navigabile, nella primavera di un anno fa è stato oggetto di manutenzione straordinaria da parte di Anas, come ricorda l’assessore Parmiani. Dopo che alcuni utenti della strada avevano notato la caduta di calcinacci dalle paratie del ponte, i tecnici del Compartimento della viabilità per l’Emilia Romagna hanno dapprima effettuato un sopralluogo e, in seconda battuta, hanno fatto intervenire un’autogru apposita, che ha fissato all’impalcato del ponte un reticolato, per impedire l’ulteriore caduta di calcinacci. «Il nostro compito è quello di sensibilizzare e sollecitare gli enti statali preposti ad intervenire - conclude Parmiani - e ogni volta che giungono segnalazioni i nostri uffici dispongono verifiche tempestive». (k.r.)
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