contro la prostituzione
Multe ai clienti Il Pd è diviso, ma Naomo dice sì
Le multe ai clienti delle prostitute approdano in consiglio comunale. È atteso al voto, lunedì, il nuovo regolamento di Polizia Urbana che vieta, all’articolo 41, le contrattazioni per la strada. Sul...
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Le multe ai clienti delle prostitute approdano in consiglio comunale. È atteso al voto, lunedì, il nuovo regolamento di Polizia Urbana che vieta, all’articolo 41, le contrattazioni per la strada. Sul testo licenziato martedì in Commissione si è già acceso il dibattito politico, con critiche da parte di vari esponenti dell’opposizione e posizioni discordi anche all’interno della stessa maggioranza. Perplessità sono state espresse già in Commissione dai consiglieri Fausto Facchini, Ilaria Baraldi e Alessandro Talmelli, e lo scenario più probabile - lunedì in consiglio - è quello di un fuoco incrociato di emendamenti. Ha già scaldato i motori il capogruppo di Giustizia Onore Libertà Francesco Rendine, che chiederà tout court l’abrogazione dell’articolo 41. Rendine ricorda come la Cassazione abbia già dichiarato in più occasioni incostituzionali le sanzioni agli automobilisti, perché la disposizione non prevedeva «una qualunque delimitazione della discrezionalità amministrativa in un ambito, qiello dell’imposizione di comportamenti, che rientra nella generale sfera di libertà dei consociati», con la conseguenza che «gli stessi comportamenti potrebbero essere ritenuti variamente leciti o illeciti a seconda delle numerose frazioni del territorio nazionale rappresentate dagli ambiti di competenza dei sindaci». Rendine aggiunge poi che in questo modo le prostitute sarebbero costrette a esercitare in luoghi più isolati, con maggiori rischi. Un appoggio esterno (al consiglio) proviene invece dal leghista Nicola Lodi, qui schierato con la maggioranza: «Sono d’accordo con il provvedimento assunto dall’amministrazione - ha dichiarato - Bisogna bloccare la sosta, ma io aggiungerei anche la contrattazione e coinvolgerei le forze dell’ordine per l’accertamento di eventuali violazioni». Nel Pd, si registra il parere favorevole del segretario comunale Renato Finco.
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