«No alle 11 ore di notte per gli infermieri» La Fials chiede un incontro urgente con l’Asl
La Fials di nuovo in campo, questa volta sull’orario di lavoro regolato da una legge entrata in vigore nel 2015. «Dopo il “colpo di mano” del 21 febbraio 2017 con cui la Direzione infermieristica ha...
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La Fials di nuovo in campo, questa volta sull’orario di lavoro regolato da una legge entrata in vigore nel 2015. «Dopo il “colpo di mano” del 21 febbraio 2017 con cui la Direzione infermieristica ha imposto le 11 ore di notte nei servizi sanitari e nei reparti di degenza a partire dall’1 aprile - scrive la segretaria Mirella Boschetti - il malessere, il disagio, il dissenso tra i lavoratori, sempre più anziani e stanchi, si è acuito. Sono molte le unità operative che hanno già fatto pervenire all’azienda il loro “no” alle 11 ore di notte e la richiesta del ripristino delle 10 ore notturne: nell’ospedale del Delta (medicina, Terapia intensiva, Laboratorio analisi, cardiologia, lungodegenza) e nella Casa della Salute di Copparo». La segretaria della Fials sollecita un incontro con l’Asl prima dell’1 aprile e chiede « una dotazione organica adeguata» sottolineando che questo potrebbe essere uno degli effetti collaterali di dover «mantenere due mostri: Cona e Prog.Este».
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