Renazzo, la polizia postale incontra i ragazzi delle medie
RENAZZO. «Usate internet con criterio e attenzione. Prima di postare foto o video, o scrivere qualsiasi cosa sui social, pensateci bene perché rimarrà per sempre, potrebbe venir condivisa all'infinito...
2 MINUTI DI LETTURA
RENAZZO. «Usate internet con criterio e attenzione. Prima di postare foto o video, o scrivere qualsiasi cosa sui social, pensateci bene perché rimarrà per sempre, potrebbe venir condivisa all'infinito e utilizzata anche da chi non ha buone intenzioni». Una lezione sull'uso consapevole di chat e social network, su bullismo e cyberbullismo. È quella tenuta ieri nell’Aula Magna di Renazzo, dal sovraintendente capo Massimiliano Mazzacurati e dall'assistente capo Riccardo Chiccoli della Polizia Postale delle Comunicazioni di Ferrara. Nell'ambito del Progetto contro il Bullismo e le devianze giovanili avviato dalla scuola secondaria di primo grado di Renazzo, che ha aderito alla proposta formativa presentata da Ust Ferrara e Prefettura, ieri mattina cinque classi di seconda, un centinaio di studenti, hanno incontrato assieme alla referente la professoressa Manuela Bolelli, la Polizia Postale per confrontarsi e riflettere sui tanti rischi che si nascondono nel web. Pericoli che richiedono grande attenzione e tanta consapevolezza, anche tra i giovani. Del resto, tutti i ragazzi presenti hanno riferito di avere uno smartphone, quasi tutti di utilizzare un social, molti di utilizzarne diversi, mentre tanti sono i 12enni che hanno detto di avere uno profilo Facebook. Poi il tema del bullismo e cyberbullismo: “In caso di attacco reale o virtuale, rivolgetevi sempre ad un adulto, che sia un genitore o un professione, ma ancor prima abbandonate e uscite dal social”. Dopo l'incontro con la Polizia Postale, il 15 marzo il secondo appuntamento coordinato dalla referente professoressa Elisa Fiorini. All'Ic3 di Renazzo i carabinieri di Cento che incontreranno nella mattinata le classi terze per discutere di Prevenzione e lotta ai fenomeni del bullismo e della devianza giovanile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
