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accordo ascom-sindacati 

Welfare esentasse per i commessi 

Servizi educativi e assistenza sanitaria come premio di risultato

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È stato firmato da Confcommercio Emilia Romagna e dalla sigle sindacali - Cgil, Cisl, Uil e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil regionali - l’accordo per la detassazione dei premi di produttività e i servizi di welfare. L’intesa permetterà finalmente alle imprese di poter premiare con maggiore facilità ed immediatezza il proprio personale. Si prevede infatti di detassare i premi di risultato fino a 3mila euro applicando l’imposta sostitutiva del 10%.«Si tratta di un accordo - chiarisce Giulio Felloni presidente provinciale Ascom Ferrara e vicepresidente vicario della Confcommercio regionale - molto importante perché pone in primo piano e su una larga platea di lavoratori ed imprese i temi della redditività, dell'innovazione, dell'efficienza misurabili e che dunque diventano un elemento significativo per far vincere le nostre realtà del commercio, servizi e turismo». In sostituzione del premio di risultato, è possibile l’erogazione di prestazioni e servizi con finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria, rientranti nell’ambito del welfare con l’esenzione totale dell’imposta sostitutiva e della contribuzione previdenziale. «È la strada per abbassare le tasse e rilanciare i consumi. La ripresa potrà esserci solo continuando in questo percorso» aggiunge Felloni.
L’accordo si applica su quei dipendenti i cui redditi l'anno precedente non abbia sforato il tetto degli 80mila euro e potrà essere applicato esclusivamente alle aziende associate a Confcommercio, che applicano integralmente i contratti firmati dalle sigle sindacali aderenti.

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