Yara licenzia una dipendente, i sindacati: "O la revoca o sciopero"
Ferrara, dopo due assemblee la richiesta di un passo indietro all'azienda: stiamo riassistendo a quanto già avvenuto a Lyondell Basell
FERRARA. Motivi organizzativi ed economici. Con questa giustificazione un'importante azienda del petrolchimico ha licenziato una dipendente l'8 marzo scorso. Ieri si sono svolte, spiega in un comunicato dei sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, «due assemblee sindacali, decisamente partecipate, dei lavoratori di Yara. Le assemblee sono state convocate per decidere con i lavoratori le iniziative da adottare per bloccare» il licenziamento disposto per la «soppressione pretestuosa della posizione di lavoro».
Dalla discussione è emersa «con forza la contrarietà di lavoratori e sindacato rispetto alla grave scelta di operare il licenziamento della collega, senza preavvertire la Rsu (l'organismo sindacale eletto in azienda, ndr) e ricercare congiuntamente una soluzione volta alla ricollocazione della lavoratrice. Oltre al deprecabile e incomprensibile provvedimento, visto che Yara Ferrara non è per nulla in condizioni di difficoltà economica grazie al buon andamento del mercato e agli investimenti compiuti nel 2016, si è concretizzato un forte strappo rispetto alle relazioni industriali, che fino a questo momento sembravano contraddistinte dal rispetto dei ruoli».
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La vicenda scoppia dopo il precedente dei «licenziamenti forzati di L.Basell» e la convinzione «che non avremmo più rivisto all’interno del nostro sito simili azioni fuori dalla nostra cultura sindacale e dall'approccio "etico e responsabile” spesso sbandierata dalle multinazionali del sito», aggiunge il sindacato.
Il sindacato ha proclamato immediatamente lo stato di agitazione e «contestualmente chiede di aprire un confronto con l’impresa per revocare il licenziamento e individuare un percorso per trovare soluzioni alternative come fatto in altre aziende del territorio. Il sindacato andrà a questo confronto forte della dichiarazione di sciopero e qualora non si trovassero le soluzioni auspicate indicherà immediatamente le modalità della sua attuazione».
Vista la gravità dell’azione messa in campo dall’impresa, il sindacato attiverà tutte le Rsu di Stabilimento «affinché si organizzino le iniziative a sostegno della vertenza dei lavoratori di Yara. Allo stesso tempo il sindacato si impegna a coinvolgere le istituzioni e la politica locale, in maniera che possano dare il loro contributo in questa fase vertenziale».
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