Anche i bagnini manifestano A Roma il “no” alla Bolkestein
COMACCHIO. Gli operatori balneari mercoledì saranno in piazza a Roma per rivendicare con forza le ragioni del loro malcontento, dopo lo stop alla proroga automatica delle concessioni demaniali,...
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COMACCHIO. Gli operatori balneari mercoledì saranno in piazza a Roma per rivendicare con forza le ragioni del loro malcontento, dopo lo stop alla proroga automatica delle concessioni demaniali, imposto all’Italia dalla Corte di giustizia europea. Dopo taxisti e pescatori, ora è la volta dei bagnini, che manifesteranno in piazza Montecitorio. Non si tratta tuttavia di una manifestazione unitaria, in quanto il Sib rileva la propria contrarietà a voler legare le ragioni del No alla direttiva Bolkestein, col tentativo di affossare il disegno di legge delega, già approvato dal Governo e ora in discussione al Parlamento. «Il decreto può essere uno strumento e un’opportunità - scrive il Sib -, per dare una soluzione credibile e sostenibile ai nostri problemi». Diversa la posizione di Assobalneari, che attraverso il presidente nazionale Fabrizio Licordari fa sapere che «la partecipazione è importante, perché solo con la presenza ognuno di noi puó esprimere il suo “No alla Bolkestein”, come faranno in contemporanea gli ambulanti». Ci sarà pure Cna Balneatori, per ribadire con forza «volontà di applicare il legittimo affidamento di istituire un regime di doppio binario», dice il presidente nazionale Cristiano Tomei. (k.r.)
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