La Nuova Ferrara

Ferrara

Canile da record «Servizio di qualità» 

Canile da record «Servizio di qualità» 

Migliaro, sono 176 i quattrozampe nel centro di protezione «La struttura funge anche da pensione e toelettatura»

3 MINUTI DI LETTURA





MIGLIARO. Immerso nelle variegate e tranquille campagne del territorio di Fiscaglia, a pochi chilometri dalle località di Migliaro e Borgo Cascina, tra corti agricole e vecchie case dell’Ente, sorge il centro di protezione del cane. Una struttura all’avanguardia che, dopo le ristrutturazioni e gli ammodernamenti degli ultimi anni, si presenta decisamente al passo coi tempi. Le condizioni igieniche e sanitarie sono molto buone e la salute degli animali è tenuta costantemente sotto controllo.
Qui, in un’oasi lontana dal traffico e dal rumore “umano”, gli ospiti a quattro zampe possono vivere in pace, in attesa di una tanto sperata adozione da parte di una di quelle famiglie che possono recarsi a visitare la struttura dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 16,30 (domenica e festivi su appuntamento). Rispetto a qualche anno fa è calato il numero dei cani presenti: attualmente vi sono 176 esemplari per un età media abbastanza alta che oscilla tra gli otto e i dieci anni.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15018712:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/ecco-i-cuccioli-salvati-sulla-romea/66271/66667]]


È scontato evidenziare che i cuccioli sono richiestissimi e, se presenti nel canile, hanno facili possibilità di adozione. Una cosa ovvia, comprensibile, ma che un pochino intristisce pensando ai cani in età maggiormente avanzata che hanno sicuramente minori possibilità di sognare una vita comoda sul divano di casa.
Cristiana Ferrari, assieme a sua figlia Jessica, è da due anni amministratrice della struttura. Dopo averci ricordato che il canile rappresenta una decina di Comuni del Basso Ferrarese, ha così commentato l’attuale situazione: «Con le varie amministrazioni abbiamo buoni rapporti. Speriamo vengano adottate sempre più politiche per favorire le adozioni anche di cani anziani e di taglia medio/grande. Ad esempio il Comune di Codigoro rilascia incentivi ai propri residenti che vogliono adottare un cane qui da noi. Le nostre attività – ha continuato l’amministratrice – proseguono molto bene e nella norma. Stiamo pensando di sistemare i nostri giardini con nuovi alberi, cespugli per creare più verde e alcune zone d’ombra in vista dell’estate. Inoltre, vogliamo mettere nuovi giochi nelle aree sgambamento per i nostri amici a quattro zampe».

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15018711:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/il-nuovo-bando-di-gara-mette-a-rischio-il-canile-municipale/67689/68109]]


È molto significativo anche l’impegno di alcuni volontari che dedicano il loro tempo alla cura delle condizioni della struttura e manifestano concretamente il loro sentimento d’affetto per i cani: «Ci appoggiamo all’associazione Acepca (provvista di pagina facebook, ndr) e abbiamo una ventina di volontari che ci danno una mano». Infine una novità di questi giorni: «Da poco abbiamo iniziato a offrire il servizio di pensione per tutti coloro che per un periodo hanno la necessità di lasciare momentaneamente in custodia il proprio animale. Se c’è posto vengono accolti nelle stanze oppure nei box e il tutto ha un costo giornaliero. Il cibo può anche essere portato da casa, se il cane ha determinate abitudini.
In questi periodi di “vacanza”, su richiesta dei padroni, è presente anche il servizio di toelettatura».
Alessio Duatti
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google