sicurezza
Forza Italia non demorde «Più poteri al sindaco»
Anche il gruppo consiliare di Forza Italia di Ferrara aderisce al #SecurityDay, mobilitazione nazionale che vede allestiti i gazebo del partito in 100 piazze italiane. Dalla prossima settimana e fino...
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Anche il gruppo consiliare di Forza Italia di Ferrara aderisce al #SecurityDay, mobilitazione nazionale che vede allestiti i gazebo del partito in 100 piazze italiane. Dalla prossima settimana e fino alla fine del mese, a Ferrara, Comacchio, Cento e Bondeno, saranno allestiti gazebo per spiegare ai cittadini i punti salienti in tema di sicurezza che il partito forzista intende portare avanti. A Comacchio, il 31 marzo a Palazzo Bellini al piano nobile ci sarà l’ incontro Comacchio sicura, aperto a tutti i cittadini, come spiegato da Luca Bergonzi, coordinatore Fi Comacchio.
Paola Peruffo, consigliera comunale di Fi, spiega che «il nostro partito è sempre impegnato sulla sicurezza. Noi siamo concreti, abbiamo fatto proposte. Anche adesso che il decreto Minniti è in discussione, vari gruppi parlamentari hanno presentato numerosi emendamenti, perché il decreto ci sembra uno spot pubblicitario, in quanto alla legge vanno aggiunti i fondi, altrimenti è un contenitore vuoto».
A livello nazionale, il piano sicurezza elaborato da Forza Italia prevede vari punti con un’attenzione particolare per l’immigrazione, più presenza di poliziotti di quartiere e di militari nelle strade, assunzione di altri agenti, metal detector e più controlli in zone affollate, telecamere negli asili e nelle città, più poteri ai sindaci e alla Polizia municipale. In particolare a livello locale, la Peruffo fa notare come «ci siano tante zone periferiche non illuminate. Sarebbe importante una detassazione delle telecamere. Il nostro bilancio comunale ha sempre meno risorse, e dobbiamo avere anche l’onere di finanziare le telecamere. Se ci fosse la detassazione, il loro numero aumenterebbe». Un’altra proposta promossa dal gruppo è di defiscalizzare le vetrine, in modo che possano essere tenute accese durante la notte. Anche Alessandro Amà, consigliere di Fi e presidente dell’Unione Terre e Fiumi, spiega che «a Copparo c’è una’ottima partecipazione dei cittadini al progetto VivereVicino, realizzato dal consigliere Filippo Furini».
Una considerazione la esprime Vittorio Anselmi, capogruppo forzista in consiglio comunale: «Spesso nei dibattiti siamo accusati di portare avanti politiche di sicurezza attraverso forme alternative ai compiti delle forze dell’ordine, ma non è così. Come gruppo consiliare porto avanti queste tematiche, perché il Pd su questo tema sta facendo retromarcia, adottando anche alcune proposte che avevamo fatto noi». Per il Comune di Bondeno, è intervenuta l’assessore Cristina Coletti che ha confermato l’adesione del Comune alla mobilitazione, mentre Diego Contri, ex candidato sindaco, ha descritto la situazione della cittadina, «Cento sta diventando un far west».
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Paola Peruffo, consigliera comunale di Fi, spiega che «il nostro partito è sempre impegnato sulla sicurezza. Noi siamo concreti, abbiamo fatto proposte. Anche adesso che il decreto Minniti è in discussione, vari gruppi parlamentari hanno presentato numerosi emendamenti, perché il decreto ci sembra uno spot pubblicitario, in quanto alla legge vanno aggiunti i fondi, altrimenti è un contenitore vuoto».
A livello nazionale, il piano sicurezza elaborato da Forza Italia prevede vari punti con un’attenzione particolare per l’immigrazione, più presenza di poliziotti di quartiere e di militari nelle strade, assunzione di altri agenti, metal detector e più controlli in zone affollate, telecamere negli asili e nelle città, più poteri ai sindaci e alla Polizia municipale. In particolare a livello locale, la Peruffo fa notare come «ci siano tante zone periferiche non illuminate. Sarebbe importante una detassazione delle telecamere. Il nostro bilancio comunale ha sempre meno risorse, e dobbiamo avere anche l’onere di finanziare le telecamere. Se ci fosse la detassazione, il loro numero aumenterebbe». Un’altra proposta promossa dal gruppo è di defiscalizzare le vetrine, in modo che possano essere tenute accese durante la notte. Anche Alessandro Amà, consigliere di Fi e presidente dell’Unione Terre e Fiumi, spiega che «a Copparo c’è una’ottima partecipazione dei cittadini al progetto VivereVicino, realizzato dal consigliere Filippo Furini».
Una considerazione la esprime Vittorio Anselmi, capogruppo forzista in consiglio comunale: «Spesso nei dibattiti siamo accusati di portare avanti politiche di sicurezza attraverso forme alternative ai compiti delle forze dell’ordine, ma non è così. Come gruppo consiliare porto avanti queste tematiche, perché il Pd su questo tema sta facendo retromarcia, adottando anche alcune proposte che avevamo fatto noi». Per il Comune di Bondeno, è intervenuta l’assessore Cristina Coletti che ha confermato l’adesione del Comune alla mobilitazione, mentre Diego Contri, ex candidato sindaco, ha descritto la situazione della cittadina, «Cento sta diventando un far west».
Veronica Capucci
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