La Nuova Ferrara

Ferrara

un ricordo particolare per Mario roffi 

Maria Cristina Nascosi, intellettuale a tutto tondo 

Maria Cristina Nascosi, intellettuale a tutto tondo 

Dalla critica letteraria all’arte e al dialetto, con una passione per i “grandi” di Ferrara

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Maria Cristina Nascosi è un intellettuale a tutto tondo.
Che tipo di studi ha svolto?
«Dopo la laurea in Lettere Moderne, ho insegnato per alcuni anni e poi ho svolto la professione di bibliotecaria presso il Liceo “Ariosto” di Ferrara e presso la Biblioteca Ariostea».
I suoi interessi spaziano dalla letteratura al cinema, dalla poesia al dialetto…
«Sì, ho collaborato con il Centro Etnografico Ferrarese, curando la collana Ar.Pa. Dia (Archivio Padano dei Dialetti), e mi occupo, da sempre, del dialetto ferrarese: ho scritto il libro intitolato “Settant’anni della Straferrara” proprio per celebrare la storia della Straferrara, la compagnia dialettale italiana forse più antica d’Italia. Sono in contatto continuo con esperti del settore e dialettologi di grande fama, come Ezio Fox con cui ho un splendido rapporto umano e professionale; sono, inoltre, membro dell’Anpo.S.Di (Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali).
In quest’occasione voglio anche ricordare Mario Roffi che tanto ha fatto per la nostra città, sostenendo e promuovendo l’attività della Straferrara e dell’orchestra “Gino Neri”: a lui ho voluto dedicare un mio recente intervento al Teatro Comunale».
Il cinema è la sua seconda grande passione.
«Sì, ho scritto due testi che sono stati presentati al Festival del Cinema di Venezia, uno dedicato al “Male nel cinema” e l’altro a Ettore Scola. Collaboro inoltre, con un sito www.altritaliani.net, dedicato ai nostri compaesani emigrati, dove mi diletto a scrivere di arte o di cinema.
Lei è molto legata a Ferrara, non manca mai di omaggiare, infatti, attraverso i suoi scritti, i suoi intellettuali più rapprentativi.
«E’ così: sto lavorando a un nuovo progetto che sarà incentrato proprio sulle vite e le opere di Bassani, Antonioni e Vancini».
Marina Cazzanti

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