il guercino
Mercoledì l’incontro sulla vita in carcere rivolto agli studenti
CENTO. Gli studenti delle scuole centesi incontrano e si confrontano con il mondo del carcere e sul tema della legalità. Con il progetto “Solidarietà e legalità – I ragazzi incontrano i detenuti...
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CENTO. Gli studenti delle scuole centesi incontrano e si confrontano con il mondo del carcere e sul tema della legalità. Con il progetto “Solidarietà e legalità – I ragazzi incontrano i detenuti della Casa Circondariale della Dozza”, l’Istituto Comprensivo Il Guercino di Cento ha promosso e organizzato per mercoledì 15 marzo, dalle 9 in Pandurera, un incontro aperto a tutti gli studenti del Centese per conoscere, riflettere su temi di grande valore come i diritti ed i doveri del cittadino, la devianza, le misure alternative alla pena, il disagio minorile e le figure che operano in carcere. In sala saranno presenti gli alunni del Comprensivo “Il Guercino” di Cento, gli studenti del liceo Cevolani, dell’Isit Bassi Burgatti e Iis Fratelli Taddia di Cento, ed una rappresentanza degli Istituti Comprensivi del Centese. Ma non solo. Saranno presenti il personale della Casa Circondariale della Dozza, il comandante della compagnia carabinieri di Cento e della polizia municipale, della guardia di finanza ed una rappresentanza della giunta comunale.
Introdurrà l’incontro la dirigente scolastica Anna Tassinari, a cui seguiranno i saluti delle autorità presenti. Poi gli interventi, moderati dalla referente del progetto Emanuela Tarantini, del giudice magistrato Leonardo Grassi, di Massimo Ziccone (direttore area educativa-pedagogica), di Nicola Ciarlitto (ex vicecommissario), di Antonio Molinaro (ispettore capo), di Simona Balboni (infermiera del Sert del carcere), di Maria Boknif (mediatrice culturale), di frate Giuseppe e di don Marcello Matté (cappellano della Casa Circondariale) e dell’allenatore della squadra di Rugby. Obiettivo dell’appuntamento far conoscere e riflettere i ragazzi sull’istituzione carceraria, sulla vita in carcere e nel “dopo – carcere”, sulla legge e la diffusione della cultura della legalità e sulla prevenzione della tossicodipendenza e della delinquenza giovanile. (be.ba.)
Introdurrà l’incontro la dirigente scolastica Anna Tassinari, a cui seguiranno i saluti delle autorità presenti. Poi gli interventi, moderati dalla referente del progetto Emanuela Tarantini, del giudice magistrato Leonardo Grassi, di Massimo Ziccone (direttore area educativa-pedagogica), di Nicola Ciarlitto (ex vicecommissario), di Antonio Molinaro (ispettore capo), di Simona Balboni (infermiera del Sert del carcere), di Maria Boknif (mediatrice culturale), di frate Giuseppe e di don Marcello Matté (cappellano della Casa Circondariale) e dell’allenatore della squadra di Rugby. Obiettivo dell’appuntamento far conoscere e riflettere i ragazzi sull’istituzione carceraria, sulla vita in carcere e nel “dopo – carcere”, sulla legge e la diffusione della cultura della legalità e sulla prevenzione della tossicodipendenza e della delinquenza giovanile. (be.ba.)
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