campotto
Sistemato il cippo del partigiano dopo l’atto vandalico
CAMPOTTO. Ristabilita l’integrità del cippo in memoria del partigiano Raffaele Lanconelli, morto il 17 aprile 1945, all’età di 31 anni, mentre stava sminando la zonai. A distanza di poche ore dalla...
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CAMPOTTO. Ristabilita l’integrità del cippo in memoria del partigiano Raffaele Lanconelli, morto il 17 aprile 1945, all’età di 31 anni, mentre stava sminando la zonai. A distanza di poche ore dalla denuncia alla polizia municipale che ignoti, non sapendo come ammazzare il tempo, hanno scelto nei giorni scorsi di mettere in atto del puro vandalismo contro una pietra votiva, l’amministrazione comunale, presente con il sindaco Antonio Fiorentini e l’assessore Giulia Cillani, ha provveduto a ripiantare i due alberelli e mettere fiori al cippo che ricorda il partigiano.
Un vandalismo che ha colpito la comunità e la sua memoria collettiva. Un atto che è andato a la memotia collettiva e che è stato condannato senza mezzi termini dal presidente della Rpc di Campotto, Ives Donati e dal segretario del Pd di Argenta, Leonardo Fiorentini. (g.c.)
Un vandalismo che ha colpito la comunità e la sua memoria collettiva. Un atto che è andato a la memotia collettiva e che è stato condannato senza mezzi termini dal presidente della Rpc di Campotto, Ives Donati e dal segretario del Pd di Argenta, Leonardo Fiorentini. (g.c.)
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