anno giudiziario
Tributi, calano i contenziosi nelle province
Quasi 1.300 sentenze in più rispetto al 2015, da 3.281 A 4.567, e un abbattimento dell'arretrato del 13,14%, con 3.123 nuovi fascicoli a fronte delle 4.567 decisioni, e con gli appelli pendenti che...
1 MINUTI DI LETTURA
Quasi 1.300 sentenze in più rispetto al 2015, da 3.281 A 4.567, e un abbattimento dell'arretrato del 13,14%, con 3.123 nuovi fascicoli a fronte delle 4.567 decisioni, e con gli appelli pendenti che scendono dai 10.993 di fine 2015 ai 9.549 calcolati al 31 dicembre 2016. Questi alcuni dei dati citati in occasione della inaugurazione dell'anno giudiziario, dal presidente della commissione tributaria dell'Emilia-Romagna, Cesare Lamberti. Un risultato «più che lusinghiero», secondo Lamberti, su cui hanno inciso «la collaborazione tra i presidenti e i segretari delle sezioni, il calo del contenzioso nelle commissioni provinciali, e gli strumenti deflattivi dell'agenzia delle entrate». E i numeri sono ancora migliori se dalla commissione regionale si punta l'attenzione su quelle provinciali: le migliori sono Parma e Ferrara, dove l'abbattimento dell'arretrato è arrivato, rispettivamente, al 36,02 e al 36,01%. Seguono Piacenza (31,32%), Bologna (25,25%), Modena (22,30%), Ravenna (18,73%), Rimini (16,52%), e Forlì (13,46%), mentre il fanalino di coda è Reggio Emilia, che si ferma al 12,5%. In calo, in tutte le province, «anche i nuovi ricorsi, per cui si conferma il trend decrescente degli anni precedenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google