l'operazione
Giravano in autostrada con una pistola carica
Gli individui sono stati arrestati dalla stradale
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Giravano per l’autostrada con una pistola pronta all’uso e matricola abrasa. Che cosa avessero intenzione di farci con quell’arma stanno cercando ora di appurarlo gli inquirenti che hanno consegnato al carcere di Rovigo due cittadini pugliesi di 40 e 44 anni.
A fermare i due, venerdì scorso, è stata una pattuglia della polizia stradale di Altedo, guidata dal comandante Paolo Piccinin, che stava svolgendo il proprio servizio sul tratto dell’A13 che collega Bologna e Padova, passando per Ferrara.
La coppia è stata bloccata nella stazione di servizio Adige Ovest, tra Rovigo e Ferrara. I due viaggiavano a bordo di una Audi A 3 di colore nero che non è passata inosservata. Era da giovedì 9 marzo, infatti, che le pattuglie della Stradale stavano cercando la vettura. Un’auto di quel tipo era infatti scappata alla stazione di servizio Bentivoglio, alle porte di Bologna, senza pagare il pieno di carburante. La segnalazione è stata diramata nel Ferrarese visto che l’auto stava andando verso nord. Era stata rinforzata l’attività di perlustrazione e vigilanza e durante un controllo è stata notata la presenta nell’abitacolo della pistola col colpo in canna assieme ad alcuni arnesi da scasso. Ora si sta cercando di capire da dove provenisse l’arma e qual era l’uso che i due, finiti in manette, avevano intenzione di farne. Il numero di targa era stato segnalato dal gestore del distributore di Bologna quando l’auto si era allontanata senza fermarsi alla cassa. La pattuglia della stradale stava cercando proprio un’Audi A3 nera e aveva deciso di controllare l’equipaggio. La consultazione del terminale aveva fatto emergere che le due persone a bordo avevano già a loro carico una lunga sfilza di reati pregressi: rapina, furto, spaccio. Da qui la decisione di effettuare un’ispezione nell’abitacolo dove è stata rinvenuta, nascosta in un cassettino sotto il sedile del passeggero anteriore, una Beretta calibro 6,35 con matricola abrasa, carica e pronta a sparare, oltre a numerosi arnesi pronti a essere utilizzati - ritengono gli inquirenti - per qualche colpo. Per i due è stato disposto l’arresto e il trasferimento nel carcere di Rovigo. A entrambi viene contestato il possesso di arma clandestina.
A fermare i due, venerdì scorso, è stata una pattuglia della polizia stradale di Altedo, guidata dal comandante Paolo Piccinin, che stava svolgendo il proprio servizio sul tratto dell’A13 che collega Bologna e Padova, passando per Ferrara.
La coppia è stata bloccata nella stazione di servizio Adige Ovest, tra Rovigo e Ferrara. I due viaggiavano a bordo di una Audi A 3 di colore nero che non è passata inosservata. Era da giovedì 9 marzo, infatti, che le pattuglie della Stradale stavano cercando la vettura. Un’auto di quel tipo era infatti scappata alla stazione di servizio Bentivoglio, alle porte di Bologna, senza pagare il pieno di carburante. La segnalazione è stata diramata nel Ferrarese visto che l’auto stava andando verso nord. Era stata rinforzata l’attività di perlustrazione e vigilanza e durante un controllo è stata notata la presenta nell’abitacolo della pistola col colpo in canna assieme ad alcuni arnesi da scasso. Ora si sta cercando di capire da dove provenisse l’arma e qual era l’uso che i due, finiti in manette, avevano intenzione di farne. Il numero di targa era stato segnalato dal gestore del distributore di Bologna quando l’auto si era allontanata senza fermarsi alla cassa. La pattuglia della stradale stava cercando proprio un’Audi A3 nera e aveva deciso di controllare l’equipaggio. La consultazione del terminale aveva fatto emergere che le due persone a bordo avevano già a loro carico una lunga sfilza di reati pregressi: rapina, furto, spaccio. Da qui la decisione di effettuare un’ispezione nell’abitacolo dove è stata rinvenuta, nascosta in un cassettino sotto il sedile del passeggero anteriore, una Beretta calibro 6,35 con matricola abrasa, carica e pronta a sparare, oltre a numerosi arnesi pronti a essere utilizzati - ritengono gli inquirenti - per qualche colpo. Per i due è stato disposto l’arresto e il trasferimento nel carcere di Rovigo. A entrambi viene contestato il possesso di arma clandestina.
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