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mutande e degrado 

«I panni stesi a Ferrara? Come Genova  per il G8»

I panni stesi sui balconi nel centro città (quello storico)? «Pur riconoscendo il centro cittadino come patrimonio Unesco credo che il divieto assomigli tanto e troppo alla Genova del 2001, ai tempi...

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I panni stesi sui balconi nel centro città (quello storico)? «Pur riconoscendo il centro cittadino come patrimonio Unesco credo che il divieto assomigli tanto e troppo alla Genova del 2001, ai tempi di Berlusconi (per il G8, per motivi di sicurezza e decoro vennero vietati a tutti i genovesi, ndr)»: arriva anche a questo parallelo il consigliere Leonardo Fiorentini di Sel, mentre il collega - all’estremo opposto - Alessandro Balboni, consigliere di Fratelli d’Italia contrario anche lui all’articolo 9 del regolamento che dovrebbe obbligare la polizia municipale a elevare multe a «chi stende le mutande fuori», spiega «se fossi un vigile urbano mi vergognerei a fare una multa a chi in zona Gad, ad esempio, dovesse stendere i panni fuori, quando come tutti sappiamo ci sono ben altre le emergenze». Non solo di prostituzione il consiglio ha discusso ieri. Anche di piano biciclette e multe ai ferraresi su marciapiedi e contromano. E non solo, anche quando girano tra la calca: «Andrebbero vietate in via Bersaglieri del Po per tutelare donne con passeggini o i disabili e vietarle nei weekend nel centro storico», propone Paola Peruffo di Forza Italia. Giovanni Cavicchi della Lega nord va oltre e si chiede «avete visto mai un vigile multare una bici sul marciapiede. E poi nessuno ha mai detto che non si accede in bici al mercato».

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