copparo
Il Comune attende un nuovo centro di raccolta
COPPARO. Non è passato inosservato l’ultimo dibattito in consiglio comunale a Copparo sui rifiuti e sulle tariffe. Andrea Barboni del Pd ha interpellato chiedendo informazioni sulle nuove tariffe e...
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COPPARO. Non è passato inosservato l’ultimo dibattito in consiglio comunale a Copparo sui rifiuti e sulle tariffe. Andrea Barboni del Pd ha interpellato chiedendo informazioni sulle nuove tariffe e sui sistemi di raccolta, chiedendo anche di realizzare un’isola ecologica sul territorio comunale cui conferire rifiuti. L’assessore Enrico Bassi ha confermato che ci saranno novità, dato che il percorso di integrazione territoriale e delle politiche ambientali è in via di evoluzione rispetto al porta a porta spinto di adesso.
Il dirigente di Area, Raffaele Alessandri, ha spiegato l'evoluzione: «La tariffa puntuale sarà un elemento portante del piano regionale e comporta un adeguamento da parte dei cittadini e delle tariffe, sia domestiche che non domestiche. Il piano regionale prevede come strumento cardine un modello che va verso la misurazione dei rifiuti con vari criteri per la misurazione della quantità e per il pagamento della parte variabile della tariffa in via di sperimentazione a Ro e Formignana, con misurazione puntale e microchip, per arrivare alla riduzione dei pesi (siamo ai 65-70 kg di rifiuti l’anno per abitante contro i 300-350 di prima dello slancio alla differenziata e con elevate percentuali). Il sistema territoriale è virtuoso e si sta introducendo dovunque. Abbiamo già a bilancio i fondi per un’area di raccolta intercomunale, elemento portante di un servizio di raccolta affinato (ad esempio per consegnare verde, mobili, ecc). Queste strutture sono indispensabili per benefici tariffari. Con buona cooperazione dei cittadini e con raccolta adeguata, si potrà arrivare a riduzioni del 25-30% rispetto ad ora. Ma serve attenzione ad acquisti e produzione dei rifiuti da parte dei cittadini».
Il sindaco Nicola Rossi ha ricordato come si sia giunti al rettilineo d’arrivo di una tappa importante. E ha sottolineato grande maturità e senso civico dei cittadini, che contribuiscono alla differenziata. Ora l’obiettivo è intervenire sulle tariffe: «E serve un intervento in impiantistica, dato che la Crispa chiuderà. Ma il percorso iniziato non può essere fermato». (ale.bas.)
Il dirigente di Area, Raffaele Alessandri, ha spiegato l'evoluzione: «La tariffa puntuale sarà un elemento portante del piano regionale e comporta un adeguamento da parte dei cittadini e delle tariffe, sia domestiche che non domestiche. Il piano regionale prevede come strumento cardine un modello che va verso la misurazione dei rifiuti con vari criteri per la misurazione della quantità e per il pagamento della parte variabile della tariffa in via di sperimentazione a Ro e Formignana, con misurazione puntale e microchip, per arrivare alla riduzione dei pesi (siamo ai 65-70 kg di rifiuti l’anno per abitante contro i 300-350 di prima dello slancio alla differenziata e con elevate percentuali). Il sistema territoriale è virtuoso e si sta introducendo dovunque. Abbiamo già a bilancio i fondi per un’area di raccolta intercomunale, elemento portante di un servizio di raccolta affinato (ad esempio per consegnare verde, mobili, ecc). Queste strutture sono indispensabili per benefici tariffari. Con buona cooperazione dei cittadini e con raccolta adeguata, si potrà arrivare a riduzioni del 25-30% rispetto ad ora. Ma serve attenzione ad acquisti e produzione dei rifiuti da parte dei cittadini».
Il sindaco Nicola Rossi ha ricordato come si sia giunti al rettilineo d’arrivo di una tappa importante. E ha sottolineato grande maturità e senso civico dei cittadini, che contribuiscono alla differenziata. Ora l’obiettivo è intervenire sulle tariffe: «E serve un intervento in impiantistica, dato che la Crispa chiuderà. Ma il percorso iniziato non può essere fermato». (ale.bas.)
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