tema: i luoghi comuni
“Riaperture”, una tre giorni dedicata alla fotografia
Per la prima volta Ferrara ospiterà con Riaperture, un festival di fotografia che porterà in città 11 mostre in spazi urbani mai aperti o ancora parzialmente chiusi.Dal 17 al 19 marzo un ricco...
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Per la prima volta Ferrara ospiterà con Riaperture, un festival di fotografia che porterà in città 11 mostre in spazi urbani mai aperti o ancora parzialmente chiusi.
Dal 17 al 19 marzo un ricco programma di rassegne fotografiche di livello internazionale, workshop, letture portfolio, presentazioni, reading, proiezioni e laboratori accompagnerà i visitatori.
La tematica affrontata nella prima edizione è quella dei luoghi comuni, un'indagine che si muoverà su due piani: i luoghi della città ancora chiusi o in fase di ripristino, comuni perché depositari della storia della comunità ferrarese, e i luoghi della realtà che ci circonda intesi come scenari, attitudini e circostanze da osservare in modo più profondo.
L' inaugurazione è per venerdì alle ore 10 all'interno degli spazi di Factory Grisú in via Poledrelli 21; tra gli artisti ci saranno Barbara Baiocchi, Giovanni Cocco, il fotografo romano Simone D'Angelo, Danilo Garcia Di Meo, Francesca Iòvene, il fotografo portoghese Luis Leite e poi Massimo Mastrorillo/D.O.O.R. Sara Munari, Luana Rigolli e Giovanni Troilo.
Oltre a Factory Grisù saranno riaperti Palazzo Prosperi- Sacrati in corso Ercole D'Este 23, celebre edificio posto di fronte al Palazzo Diamanti al centro dell'Addizione Erculea, l'Auditorium Conservatorio G. Frescobaldi (accesso da Piazzetta Sant’Anna), l' ex Istituto Case Popolari in corso Isonzo 10, il Giardino Segreto di casa Romei e infine due negozi, l'ex Clandestino Pub in via Ragno 37 e il negozio via Garibaldi 1.
«Questo Festival ha una doppia missione, la prima è legata al mondo della fotografia, la seconda riguarda le opportunità legate alla fotografia» ha detto l'ideatore e presidente di Riaperture Giacomo Brini durante la presentazione, riferendosi all'ospitalità del Teatro Ferrara Off per il reading immagini-testi-parole in programma la sera di venerdì.
«Riaperture è un esempio di sussidiarietà virtuosa, di dialogo e confronto tra Amministrazione e mondo delle associazioni» ha aggiunto a termine dell'incontro il vicesindaco Massimo Maisto.
L'ingresso alle mostre è valido per le tre giornate.
Valentina Bacilieri
Dal 17 al 19 marzo un ricco programma di rassegne fotografiche di livello internazionale, workshop, letture portfolio, presentazioni, reading, proiezioni e laboratori accompagnerà i visitatori.
La tematica affrontata nella prima edizione è quella dei luoghi comuni, un'indagine che si muoverà su due piani: i luoghi della città ancora chiusi o in fase di ripristino, comuni perché depositari della storia della comunità ferrarese, e i luoghi della realtà che ci circonda intesi come scenari, attitudini e circostanze da osservare in modo più profondo.
L' inaugurazione è per venerdì alle ore 10 all'interno degli spazi di Factory Grisú in via Poledrelli 21; tra gli artisti ci saranno Barbara Baiocchi, Giovanni Cocco, il fotografo romano Simone D'Angelo, Danilo Garcia Di Meo, Francesca Iòvene, il fotografo portoghese Luis Leite e poi Massimo Mastrorillo/D.O.O.R. Sara Munari, Luana Rigolli e Giovanni Troilo.
Oltre a Factory Grisù saranno riaperti Palazzo Prosperi- Sacrati in corso Ercole D'Este 23, celebre edificio posto di fronte al Palazzo Diamanti al centro dell'Addizione Erculea, l'Auditorium Conservatorio G. Frescobaldi (accesso da Piazzetta Sant’Anna), l' ex Istituto Case Popolari in corso Isonzo 10, il Giardino Segreto di casa Romei e infine due negozi, l'ex Clandestino Pub in via Ragno 37 e il negozio via Garibaldi 1.
«Questo Festival ha una doppia missione, la prima è legata al mondo della fotografia, la seconda riguarda le opportunità legate alla fotografia» ha detto l'ideatore e presidente di Riaperture Giacomo Brini durante la presentazione, riferendosi all'ospitalità del Teatro Ferrara Off per il reading immagini-testi-parole in programma la sera di venerdì.
«Riaperture è un esempio di sussidiarietà virtuosa, di dialogo e confronto tra Amministrazione e mondo delle associazioni» ha aggiunto a termine dell'incontro il vicesindaco Massimo Maisto.
L'ingresso alle mostre è valido per le tre giornate.
Valentina Bacilieri
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