Spillarono soldi a un anziano, chiesti tre anni di condanna
CODIGORO. Per l’accusa hanno approfittato di un anziano per spillargli soldi con l’inganno, per la difesa sono stati i beneficiari della spontanea generosità del pensionato. Una coppia di rumeni è a...
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CODIGORO. Per l’accusa hanno approfittato di un anziano per spillargli soldi con l’inganno, per la difesa sono stati i beneficiari della spontanea generosità del pensionato. Una coppia di rumeni è a processo per circonvenzione di incapace: tra il 2013 e il 2014 l’ottantenne aveva ritirato a più riprese da una banca di Codigoro diverse somme di denaro che puntualmente finivano nelle tasche degli imputati. Tre, in realtà, le persone coinvolte nella distribuzione dei soldi (in tutto, poco meno di ventimila euro), di cui una già condannata in abbreviato. Per la coppia invece la difesa (avvocato Alex De Anna) ha chiesto il dibattimento perché, sostiene, «non c’è reato. L’anziano non è incapace di intendere e volere, ha donato spontaneamente il denaro. Tant’è che la denuncia non è stata presentata da lui, ma dalla figlia. Anche il funzionario di banca ha sostenuto che l’anziano quando si presentava allo sportello non appariva disorientato, e non era seguito dai servizi sociali». C’è però una perizia, firmata dal professor Luciano Finotti, medico psichiatra, che sostiene che l’anziano soffre di un disturbo che ne indebolisce il senso critico, tendendolo altamente suggestionabile. Inoltre le somme di denaro sarebbero state elargite su richiesta degli imputati, per non ben precisate spese mediche.
Sulla scorta dei risultati della perizia il pubblico ministero Stefano Longhi ha chiesto per i due imputati una condanna a tre anni di reclusione e 600 euro di multa. La sentenza è attesa a fine marzo.(a.m)
Sulla scorta dei risultati della perizia il pubblico ministero Stefano Longhi ha chiesto per i due imputati una condanna a tre anni di reclusione e 600 euro di multa. La sentenza è attesa a fine marzo.(a.m)
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