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intervista 

Amici del Teatro 900, voglia di spettacoli 

Amici del Teatro 900, voglia di spettacoli 

Adriano Boni spiega le finalità dell’associazione culturale molto attiva a Tresigallo

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Adriano Boni, memoria storica di Tresigallo e caramellaio, per tanto tempo, proprio all'interno del teatro, è molto legato a questi luoghi che, con la sua associazione “Amici del Teatro 900”, sta cercando di far rivivere.
Quanti sono i soci?
Ottanta.
Gli appuntamenti in programma?
Il 18 febbraio è andata in scena l'operetta con la compagnia “Teatro musica 900” di Reggio Emilia. Ancora, il 30 e 31 marzo e il primo di aprile, si svolgerà la seconda edizione del Festival “Città del 900”, una gara canora che apre al vincitore la possibilità di accedere alle selezioni per il Festival di Sanremo. A breve, inoltre, ci sarà una serata dedicata alle canzoni, intramontabili, dei Pink Floyd.
Grazie all'associazione, la vita culturale della piccola cittadina si sta, lentamente, vivacizzando…
È così, ho molte idee ancora da realizzare ma sono anche molto soddisfatto dei risultati fin qui ottenuti: grazie ai proventi raccolti lo scorso anno, siamo riusciti ad eseguire alcuni lavori di ristrutturazione all'interno del Teatro. Ricordo, inoltre, che ogni spettatore viene omaggiato con un libro intitolato “Ottant'anni di storia del teatro”: nel 1936, infatti, c'è stata l'inaugurazione ufficiale con il “Barbiere di Siviglia”.
Grazie alla collaborazione con l'associazione Anteas riuscite a coinvolgere le persone, anche chi è più in difficoltà, nelle vostre iniziative…
Sì, grazie al progetto denominato “Ti porto a teatro”, che si estende anche ai territori di Formignana e Jolanda di Savoia, passiamo a prendere presso le proprie abitazioni chi, per vari motivi, non potrebbe raggiungere autonomamente il teatro di Tresigallo: nessuno deve rinunciare a passare una serata in allegria con noi!
Marina Cazzanti

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