Bus: meno chilometri, più passeggeri
Ami e Comune presentano ai sindacati il piano urbano di mobilità sostenibile
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Il nuovo Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) è stato presentato ieri ai sindacati degli autoferrotranvieri dall’assessore alla Mobilità Aldo Modonesi, dalla responsabile Mobilità del Comune Monica Zanarini; dal presidente Ami Giuseppe Ruzziconi e dal direttore Lucio Catozzo. Quest’ultimo ha presentato il lavoro svolto dalla stessa Agenzia di Mobilità nel corso del 2016, relativo alle indagini statistiche sui passeggeri che hanno utilizzato le linee urbane di trasporto pubblico, lasciando la parola al funzionario Ami Antonio Fiorini che da subito ha evidenziato le variazioni delle linee rispetto agli studi degli anni passati, in particolare dal 2012, anno in cui lo sviluppo del trasporto urbano ha allungato il percorso fino al polo ospedaliero di Cona. Poche e limitate solo ad alcune linee le corse svolte senza alcun passeggero. Le rilevazioni, effettuate con cadenza biennale a partire dal 2004 nelle giornate del lunedì, giovedì e domenica hanno evidenziato una diminuzione di passeggeri tra il 2012 e il 2014 nei due giorni feriali presi in considerazione e un recupero nel corso del 2016. Ha poi preso la parola Giuseppe Ruzziconi, il quale ha sottolineato che il numero di chilometri percorsi è notevolmente diminuito, in particolare per il passaggio delle frequenze delle linee 1 e 9 da 15’ a 20’ e per l’assorbimento da parte delle linee 7 e 9 del percorso effettuato in precedenza dalla linea 10. «Si è passati dai 9.150.000 chilometri percorsi nel 2004 ai circa 8.800.000 del 2016», ha precisato Ruzziconi evidenziando che la lieve flessione di utenza registrato sulle linee 1 e 9 è stato in parte recuperato dalla linea 6 che viaggia con maggiore frequenza sull’asse Giovecca – Cavour. L a responsabile della Mobilità Monica Zanarini ha spiegato come sarà il nuovo Pums, dove vengono presi in esame dinamiche relative all’impatto ambientale, alle infrastrutture e alla tutela delle categorie diversamente abili. Un grosso vantaggio in termini di traffico è stato raggiunto grazie all’apertura della Tangenziale Ovest, che ha permesso di abbattere il traffico in alcune strade della città. Particolarmente importante il dato che buona parte degli alunni delle scuole primarie viene accompagnata a scuola in auto (70%) anziché a bordo di autobus; mentre il 48% è interessato al progetto Pedibus. I sindacati sono intervenuti chiedendo maggiore evidenza in merito alle risorse effettivamente disponibili, suggerendo di prendere esempio da altre città, in particolare dalla vicina Bologna dove gli spostamenti a bordo dei mezzi pubblici risultano essere più agevoli soprattutto in termini di tempo.
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