sondaggio confesercenti
I saldi? Poteva andare peggio Contenti molti commercianti
I saldi invernali? Meglio del previsto a giudicare dal sondaggio effettuato da Confesercenti Ferrara sulle vendite scontate nei mesi di gennaio e febbraio e che sono terminate all’inizio di marzo.«Abb...
1 MINUTI DI LETTURA
I saldi invernali? Meglio del previsto a giudicare dal sondaggio effettuato da Confesercenti Ferrara sulle vendite scontate nei mesi di gennaio e febbraio e che sono terminate all’inizio di marzo.
«Abbiamo fatto un test – spiega il direttore provinciale della Confesercenti, Alessandro Osti - prendendo una cinquantina di aziende come campione variegato nel settore della moda e dell’abbigliamento. Ai nostri iscritti sono state poste tre domande e direi che i dati emersi sono meno peggiori di quanto ci si aspettava sulla città e che il trend di calo sembra si sia arrestato».
La prima domanda era se l’attività commerciale aveva iniziato i saldi il 5 gennaio e il 100% degli interpellati ha risposto sì.
La seconda domanda verteva su come erano andate le vendite nei due mesi dei saldi. Il 50% ha definito un andamento tuttosommato uguale al 2016; il 16% ha riscontrato una flessione nelle vendite, il 34% invece ha rilevato un aumento delle vendite tra il 5 e il 15%.
Infine è stato chiesto se si riteneva utili il divieto delle vendite promozionali nel periodo natalizi, ovvero 30 giorni prima dei saldi, il 90% ha detto di essere favorevole al divieto, anche se spesso queste direttive vengono ignorate e non ci sono sanzioni. Il restante 10% non è interessato al provvedimento o addirittura lo approva.
«Abbiamo fatto un test – spiega il direttore provinciale della Confesercenti, Alessandro Osti - prendendo una cinquantina di aziende come campione variegato nel settore della moda e dell’abbigliamento. Ai nostri iscritti sono state poste tre domande e direi che i dati emersi sono meno peggiori di quanto ci si aspettava sulla città e che il trend di calo sembra si sia arrestato».
La prima domanda era se l’attività commerciale aveva iniziato i saldi il 5 gennaio e il 100% degli interpellati ha risposto sì.
La seconda domanda verteva su come erano andate le vendite nei due mesi dei saldi. Il 50% ha definito un andamento tuttosommato uguale al 2016; il 16% ha riscontrato una flessione nelle vendite, il 34% invece ha rilevato un aumento delle vendite tra il 5 e il 15%.
Infine è stato chiesto se si riteneva utili il divieto delle vendite promozionali nel periodo natalizi, ovvero 30 giorni prima dei saldi, il 90% ha detto di essere favorevole al divieto, anche se spesso queste direttive vengono ignorate e non ci sono sanzioni. Il restante 10% non è interessato al provvedimento o addirittura lo approva.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
