mesola- l’appello di coldiretti
«Il Consorzio di Bonifica deve intervenire sui servizi»
MESOLA . Si è tenuto alcuni giorni fa, al Centro Operativo della Bonifica di Mesola, l’incontro sollecitato dal presidente di sezione Coldiretti di Mesola, Michele Buttini, con il Consorzio di...
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MESOLA . Si è tenuto alcuni giorni fa, al Centro Operativo della Bonifica di Mesola, l’incontro sollecitato dal presidente di sezione Coldiretti di Mesola, Michele Buttini, con il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, per fare il punto sulla gestione del territorio del Mesolano.
«Da qualche tempo - evidenzia in una nota l'associazione di categoria -, diversi agricoltori, associati a Coldiretti, e consorziati della Bonifica, stanno evidenziando problematiche riguardanti l’operato del Consorzio di Bonifica». Diversi i punti oggetto di discussione, come si evince dal comunicato di Coldiretti, «dal piano di classifica che ha prodotto un aumento delle tariffe non accompagnate da un contestuale livello di servizi, al depotenziamento degli uffici locali dovuti alla mancanza di alcune figure chiave per poter meglio fornire assistenza ai consorziati in un territorio cosi importante da un punto di vista agricolo ed idrogeologico e cosi distante dalla sede centrale di Ferrara».
Non ultima la manutenzione molto precaria delle strutture irrigue. «Coldiretti è pienamente consapevole - cita la nota - delle difficoltà di gestione, sia economica che tecnica di un territorio come quello del Mesolano da parte del Consorzio di Bonifica, ritiene però che si debba pensare a un piano di possibili interventi prioritari, per limitare inefficienze del sistema e garantire la sicurezza del suolo e dei cittadini. Reputa anche che si debba migliorare la comunicazione con gli utenti, per esempio che gli uffici del Consorzio rispondano alle richieste di chiarimenti su quanto pagano e che ci sia una presenza maggiore sul territorio con finalità di controllo».
Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, rappresentato nell’occasione dal presidente Franco Dalle Vacche, dai responsabili tecnici Tebaldi e Gennari, ha accolto positivamente le proposte formulate da Coldiretti, impegnandosi a fare il possibile per migliorare la situazione, ri-potenziando da subito il locale Ufficio della Bonifica e di condividere la necessità di convocare altri incontri, nei vari territori, per essere più vicini e comprensibili con i propri consorziati e di studiare infine iniziative che possano fare arrivare risorse al fine di tentare di risolvere i gravi problemi esistenti.
Lorenzo Gatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Da qualche tempo - evidenzia in una nota l'associazione di categoria -, diversi agricoltori, associati a Coldiretti, e consorziati della Bonifica, stanno evidenziando problematiche riguardanti l’operato del Consorzio di Bonifica». Diversi i punti oggetto di discussione, come si evince dal comunicato di Coldiretti, «dal piano di classifica che ha prodotto un aumento delle tariffe non accompagnate da un contestuale livello di servizi, al depotenziamento degli uffici locali dovuti alla mancanza di alcune figure chiave per poter meglio fornire assistenza ai consorziati in un territorio cosi importante da un punto di vista agricolo ed idrogeologico e cosi distante dalla sede centrale di Ferrara».
Non ultima la manutenzione molto precaria delle strutture irrigue. «Coldiretti è pienamente consapevole - cita la nota - delle difficoltà di gestione, sia economica che tecnica di un territorio come quello del Mesolano da parte del Consorzio di Bonifica, ritiene però che si debba pensare a un piano di possibili interventi prioritari, per limitare inefficienze del sistema e garantire la sicurezza del suolo e dei cittadini. Reputa anche che si debba migliorare la comunicazione con gli utenti, per esempio che gli uffici del Consorzio rispondano alle richieste di chiarimenti su quanto pagano e che ci sia una presenza maggiore sul territorio con finalità di controllo».
Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, rappresentato nell’occasione dal presidente Franco Dalle Vacche, dai responsabili tecnici Tebaldi e Gennari, ha accolto positivamente le proposte formulate da Coldiretti, impegnandosi a fare il possibile per migliorare la situazione, ri-potenziando da subito il locale Ufficio della Bonifica e di condividere la necessità di convocare altri incontri, nei vari territori, per essere più vicini e comprensibili con i propri consorziati e di studiare infine iniziative che possano fare arrivare risorse al fine di tentare di risolvere i gravi problemi esistenti.
Lorenzo Gatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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