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L’archivio sarà trasferito e aperto a tutti

L’archivio sarà trasferito e aperto a tutti

POGGIO RENATICO. All’interno del castello di Poggio Renatico, ex sede del municipio, sono ancora presenti i tre archivi comunali; quello storico, quello di deposito e parte dell’archivio corrente. Le...

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POGGIO RENATICO. All’interno del castello di Poggio Renatico, ex sede del municipio, sono ancora presenti i tre archivi comunali; quello storico, quello di deposito e parte dell’archivio corrente. Le prime carte, i primi faldoni, si trovano nel sottotetto, un’ala che ha resistito bene al terremoto e all’umidità. Gli scritti più “antichi” risalgono ai primi mesi del 1800. Parte del tetto del castello risale agli anni ’50; venne rifatto perché danneggiato dalle alluvioni del 1949 e del 1951. Al primo piano si trovano gli archivi più recenti, quelli che vanno dalla metà degli anni Cinquanta del Novecento ai giorni nostri. Non si sa con precisione quanti faldoni e cartelle siano presenti nelle varie alee dell’edificio ma, la sovrintendenza, ha stimato che mettendo in fila faldone dopo faldone si raggiungerebbero i 1.300 metri lineari. Una volta recuperati verranno temporaneamente trasportati a Sassuolo, dove verranno custoditi fino a quando non verrà creato uno spazio a loro esclusivamente dedicato. Infatti, dopo il restauro, gli archivi non saranno reinseriti nel castello ma trasferiti in un’altra struttura che verrà creata apposta. Qui tutti i documenti saranno consultabili e accessibili alla cittadinanza e a disposizione per studi e ricerche storiche.(s.g.)

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