Anaao scrive ai sindaci: sanità da difendere
«Caro sindaco, ci aiuti a difendere la sanità della nostra provincia». Comincia così la lettera-appello di Anaao-Assomed indirizzata a Tiziano Tagliani e ai colleghi del Ferrarese, che prende spunto...
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«Caro sindaco, ci aiuti a difendere la sanità della nostra provincia». Comincia così la lettera-appello di Anaao-Assomed indirizzata a Tiziano Tagliani e ai colleghi del Ferrarese, che prende spunto dalle recenti mosse della Regione e della direzione ospedaliera: a quest’ultima, in particolare, è attribuita la responsabilità di un «ulteriore depauperamento della nostra sanità», attraverso l’abolizione della guardia nefrologica e la sostituzione con la pronta disponibilità. La Nefrologia non avrebbe più il medico sempre presente in guardia notturna e festiva (c’è anche l’assistenza ai trapianti), che verrebbe sostituito «con un medico reperibile telefonicamente a casa che verrebbe chiamato solo in caso di emergenza-urgenza con l’obbligo di rientrare al Sant’Anna nel minor tempo possibile». La mobilitazione contro questo provvedimento è già partita, ma la Nefrologia è solo l’ultima mossa contestata dall’Anaao e dai suoi 289 iscritti. Prima c’erano state il piano di rientro per l’Azienda Sant’Anna («unica azienda in regione»), le violazioni sull’orario di lavoro oggetto di un esposto Anaao all’Ispettorato del lavoro (anche qui caso unico in Emilia); il taglio di centinaia di posti letto «ed ora, dopo la drammatica situazione creatasi nei mesi scorsi, si cerca di ripristinarli evidenziando così una miope programmazione sanitaria»; e infine il tentativo d’integrazione tra Ospedale e Asl, contro il quale c’è un ricorso al Tar e uno al Capo dello Stato, sempre di Anaao.
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