oestellato
Il turismo ha una marcia in più
Il Comune punta su eventi e manifestazioni risultate vincenti
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OSTELLATO. Sono più che confortanti i dati dell’anno 2016 per quanto riguarda il turismo a Ostellato. Con un consistente impulso dato dalle presenze di stranieri. L’organizzazione di un grande evento estivo come sono stati i mondiali di pesca al colpo, ha notevolmente inciso sui segni in positivo dei numeri, ma in generale le politiche adottate e le direzioni scelte dall’amministrazione comunale sembrano dare i frutti sperati.
Nei dati vi è la differenza tra il numero degli arrivi, ovvero il numero dei clienti che arrivano sul territorio e nelle varie strutture ricettive e il numero delle presenze, che si riferisce nello specifico al numero delle notti trascorse. Il totale delle presenze di clienti italiani è salita dell’11 per cento rispetto all’ultimo anno di paragone, ovvero il 2015. Sempre per quanto riguarda gli italiani, l’unico dato negativo (-2 per cento) è quello degli arrivi (le notti trascorse). Gli stranieri invece hanno alzato le percentuali di arrivi e presenze rispettivamente con un +22 per cento e un +29 per cento. Questi dati, forniscono una somma complessiva decisamente interessante: il totale degli arrivi in positivo dello 0.8 per cento e il totale delle presenze con ben il +15 per cento. Molto evidente e rilevante il numero delle notti dormite complessivamente che è arrivato a 1646 con la permanenza media dei turisti, salita dal 2 a al 2,3 per cento. Chiara l’influenza data dai mondiali di pesca, ma è altrettanto evidente che strutture come le Vallette e lo stesso museo del territorio contribuiscono a dare un’offerta articolata..
«La lettura dell’evento sportivo è chiara ed evidente - commenta Andrea Zappaterra, assessore comunale al Turismo -, ma penso sia stato un merito aver creduto in una manifestazione del genere che è risultata importante per le possibilità e lo sviluppo della nostra zona. La direzione scelta puntando su sport e pesca, due peculiarità molto importanti, sta pagando e di questo ne siamo molto felici e continueremo a lavorare in questo senso».
Zappaterra ha poi concluso: «Credo che si stiano intravedendo anni migliori dopo il trend negativo di qualche anno fa che ha colpito tutta la regione. La prova del nove, per noi, sarà vedere il prossimo anno cosa riusciremo a fare ma sono fiducioso perché siamo sulla buona strada e le politiche messe in atto, gli sforzi e gli investimenti fatti, ci stanno ripagando con tante soddisfazioni».
Nei dati vi è la differenza tra il numero degli arrivi, ovvero il numero dei clienti che arrivano sul territorio e nelle varie strutture ricettive e il numero delle presenze, che si riferisce nello specifico al numero delle notti trascorse. Il totale delle presenze di clienti italiani è salita dell’11 per cento rispetto all’ultimo anno di paragone, ovvero il 2015. Sempre per quanto riguarda gli italiani, l’unico dato negativo (-2 per cento) è quello degli arrivi (le notti trascorse). Gli stranieri invece hanno alzato le percentuali di arrivi e presenze rispettivamente con un +22 per cento e un +29 per cento. Questi dati, forniscono una somma complessiva decisamente interessante: il totale degli arrivi in positivo dello 0.8 per cento e il totale delle presenze con ben il +15 per cento. Molto evidente e rilevante il numero delle notti dormite complessivamente che è arrivato a 1646 con la permanenza media dei turisti, salita dal 2 a al 2,3 per cento. Chiara l’influenza data dai mondiali di pesca, ma è altrettanto evidente che strutture come le Vallette e lo stesso museo del territorio contribuiscono a dare un’offerta articolata..
«La lettura dell’evento sportivo è chiara ed evidente - commenta Andrea Zappaterra, assessore comunale al Turismo -, ma penso sia stato un merito aver creduto in una manifestazione del genere che è risultata importante per le possibilità e lo sviluppo della nostra zona. La direzione scelta puntando su sport e pesca, due peculiarità molto importanti, sta pagando e di questo ne siamo molto felici e continueremo a lavorare in questo senso».
Zappaterra ha poi concluso: «Credo che si stiano intravedendo anni migliori dopo il trend negativo di qualche anno fa che ha colpito tutta la regione. La prova del nove, per noi, sarà vedere il prossimo anno cosa riusciremo a fare ma sono fiducioso perché siamo sulla buona strada e le politiche messe in atto, gli sforzi e gli investimenti fatti, ci stanno ripagando con tante soddisfazioni».
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