Tragedia in thailandia
L’autopsia ha confermato la morte di Orsini per infarto
Un vasto cordoglio si è diffuso ieri mattina in tutta la città di Ferrara quando la notizia della improvvisa morte di Gian Luigi Orsini ha iniziato a circolare soprattutto negli ambienti in cui l’uomo...
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Un vasto cordoglio si è diffuso ieri mattina in tutta la città di Ferrara quando la notizia della improvvisa morte di Gian Luigi Orsini ha iniziato a circolare soprattutto negli ambienti in cui l’uomo era più conosciuto.
Orsini, 66 anni, impegnato anche a livello di Confindustria, è stato vittima di un infarto che lo ha colpito lunedì mentre l’uomo si trovava con alcuni parenti per trascorrere un periodo di vacanza in Thailandia. Il malore che ha stroncato Orsini, che lascia la moglie (che a Ferrara gestisce un noto negozio di estetica) e tre figli, è avvenuto in un hotel della capitale Bangkok in cui il 66enne si trovava.
Orsini aveva, infatti deciso - secondo quanto è stato possibile apprendere - di pernottare in questo albergo, perché era vicino all’aeroporto, prima di imbarcarsi per fare ritorno in Italia. Purtroppo l’infarto che lo ha colpito ha ovviamente modificato drammaticamente tutti i programmi. Sempre secondo quanto è stato possibile sapere attraverso la disponibilità della famiglia e delle autorità thailandesi, sarebbe anche già stata effettuata l’autopsia sul corpo di Orsini, autopsia che avrebbe confermato l’ipotesi dell’infarto e della morte naturale del 66enne ferrarese. I familiari sono stati avvisati subito della tragedia che ha stroncato la vita improvvisamente al loro congiunto e sono ora in attesa del ritorno del feretro del loro caro. Non si conosce ancora la data in cui la salma di Orsini potrà arrivare in Italia, così come ovviamente non è ancora possibile ipotizzare una data per il funerale che si celebreranno a Ferrara.
Orsini, come si ricordava, era una persona molto conosciuta e stimata nel suo ambito professionale e ieri molti amici hanno volutoi ricordare anche le sue notevoli doti umane. Nel corso della sua carriera lavorativa aveva ricoperto incarichi di alta responsabilità in svariate aziende del territorio e, come si diceva, era da tempo consulente di Confindustria. (m.puli.)
Orsini, 66 anni, impegnato anche a livello di Confindustria, è stato vittima di un infarto che lo ha colpito lunedì mentre l’uomo si trovava con alcuni parenti per trascorrere un periodo di vacanza in Thailandia. Il malore che ha stroncato Orsini, che lascia la moglie (che a Ferrara gestisce un noto negozio di estetica) e tre figli, è avvenuto in un hotel della capitale Bangkok in cui il 66enne si trovava.
Orsini aveva, infatti deciso - secondo quanto è stato possibile apprendere - di pernottare in questo albergo, perché era vicino all’aeroporto, prima di imbarcarsi per fare ritorno in Italia. Purtroppo l’infarto che lo ha colpito ha ovviamente modificato drammaticamente tutti i programmi. Sempre secondo quanto è stato possibile sapere attraverso la disponibilità della famiglia e delle autorità thailandesi, sarebbe anche già stata effettuata l’autopsia sul corpo di Orsini, autopsia che avrebbe confermato l’ipotesi dell’infarto e della morte naturale del 66enne ferrarese. I familiari sono stati avvisati subito della tragedia che ha stroncato la vita improvvisamente al loro congiunto e sono ora in attesa del ritorno del feretro del loro caro. Non si conosce ancora la data in cui la salma di Orsini potrà arrivare in Italia, così come ovviamente non è ancora possibile ipotizzare una data per il funerale che si celebreranno a Ferrara.
Orsini, come si ricordava, era una persona molto conosciuta e stimata nel suo ambito professionale e ieri molti amici hanno volutoi ricordare anche le sue notevoli doti umane. Nel corso della sua carriera lavorativa aveva ricoperto incarichi di alta responsabilità in svariate aziende del territorio e, come si diceva, era da tempo consulente di Confindustria. (m.puli.)
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