siglato l’accordo tra le parti
Operai agricoli, ok al rinnovo del contratto provinciale
Accordo fatto tra la soddisfazione delle parti firmatarie. Nella tarda serata di martedì 14 marzo, nella sede di Confagricoltura Ferrara, è stato siglato tra Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Flai-Cgi...
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Accordo fatto tra la soddisfazione delle parti firmatarie. Nella tarda serata di martedì 14 marzo, nella sede di Confagricoltura Ferrara, è stato siglato tra Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil, il rinnovo del contratto provinciale di lavoro per gli Operai Agricoli della Provincia di Ferrara, scaduto il 31 dicembre 2015.
L’accordo prevede aumenti salariali per il personale dipendente nella misura complessiva del 2%, che decorrono dal 1° marzo 2017. Non sono previste somme “una tantum” per il periodo di carenza contrattuale.
Per quanto riguarda l’orario di lavoro, è stato elevato a 300 ore per addetto il limite annuo del lavoro straordinario(precedentemente era di 250), mentre è stato ampliato il periodo in cui potrà essere svolta la cosiddetta maggiorazione di orario, ovvero 44 ore settimanali di lavoro ordinario: sarà possibile svolgere tale orario nel periodo dal 1° luglio al 31 ottobre per un massimo di 70 ore; un importante aumento di flessibilità quindi, che consente di coniugare le nuove esigenze delle aziende agricole con la salvaguardia e tutela dei lavoratori impegnati nel settore. Importanti novità anche sul versante della classificazione, in particolare per quanto riguarda le attività in agriturismo e l’inserimento professionalizzante, una norma quest’ultima già presente nel contratto di Ferrara che riguarda la potatura di alberi da frutto e la conduzione di mezzi meccanici da parte di lavoratori sprovvisti della necessaria professionalità per eseguire i lavori in autonomia, che viene perfezionata e che consentirà da una lato di favorire l’occupazione nel settore degli operai agricoli mediante un incremento dell’occupazione, e dall’altro di consentire alle aziende di disporre di nuove leve di lavoratori che verranno remunerati con una retribuzione adeguata alla qualità iniziale della loro prestazione professionale. Per quanto riguarda il capitolo delle relazioni sindacali, si è convenuto sulla costituzione dell’Ente Bilaterale Agricolo Territoriale, che assorbirà le funzioni attualmente distribuite nei diversi organismi, mentre per quanto riguarda la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, le Parti hanno convenuto di definire, mediante appositi protocolli, norme in materia di sorveglianza sanitaria, formazione ed informazione, allo scopo di favorire la diffusione della cultura della sicurezza del lavoro.
«Pur in un momento di forte difficoltà ed incertezza del settore agricolo – affermano Confagricoltura, Cia e Coldiretti di Ferrara – è stato raggiunto un accordo di spessore che consolida le relazioni sindacali nelle dinamiche di crescita ed integrazione del territorio».
L’accordo prevede aumenti salariali per il personale dipendente nella misura complessiva del 2%, che decorrono dal 1° marzo 2017. Non sono previste somme “una tantum” per il periodo di carenza contrattuale.
Per quanto riguarda l’orario di lavoro, è stato elevato a 300 ore per addetto il limite annuo del lavoro straordinario(precedentemente era di 250), mentre è stato ampliato il periodo in cui potrà essere svolta la cosiddetta maggiorazione di orario, ovvero 44 ore settimanali di lavoro ordinario: sarà possibile svolgere tale orario nel periodo dal 1° luglio al 31 ottobre per un massimo di 70 ore; un importante aumento di flessibilità quindi, che consente di coniugare le nuove esigenze delle aziende agricole con la salvaguardia e tutela dei lavoratori impegnati nel settore. Importanti novità anche sul versante della classificazione, in particolare per quanto riguarda le attività in agriturismo e l’inserimento professionalizzante, una norma quest’ultima già presente nel contratto di Ferrara che riguarda la potatura di alberi da frutto e la conduzione di mezzi meccanici da parte di lavoratori sprovvisti della necessaria professionalità per eseguire i lavori in autonomia, che viene perfezionata e che consentirà da una lato di favorire l’occupazione nel settore degli operai agricoli mediante un incremento dell’occupazione, e dall’altro di consentire alle aziende di disporre di nuove leve di lavoratori che verranno remunerati con una retribuzione adeguata alla qualità iniziale della loro prestazione professionale. Per quanto riguarda il capitolo delle relazioni sindacali, si è convenuto sulla costituzione dell’Ente Bilaterale Agricolo Territoriale, che assorbirà le funzioni attualmente distribuite nei diversi organismi, mentre per quanto riguarda la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, le Parti hanno convenuto di definire, mediante appositi protocolli, norme in materia di sorveglianza sanitaria, formazione ed informazione, allo scopo di favorire la diffusione della cultura della sicurezza del lavoro.
«Pur in un momento di forte difficoltà ed incertezza del settore agricolo – affermano Confagricoltura, Cia e Coldiretti di Ferrara – è stato raggiunto un accordo di spessore che consolida le relazioni sindacali nelle dinamiche di crescita ed integrazione del territorio».
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