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«Sicurezza scuole e strade Mancano parecchi soldi» 

«Sicurezza scuole e strade Mancano parecchi soldi» 

Da Tagliani (Provincia) esposto cautelativo in Procura: rischio conseguenze penali Il sindaco Bergamini: fondi portati a Roma. Marattin: tagli già ridotti, faremo di più

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Un “esposto cautelativo” indirizzato a Procura e Prefettura, oltre che alla sezione regionale della Corte di conti di Bologna. È il passo compiuto dal presidente della Provincia, Tiziano Tagliani, per aderire all’invito del presidente Upi, Achille Variati. Scopo dell’azione senza precedenti è denunciare la grave situazione finanziaria non consente di approvare i bilanci 2017 con un terzo in più di tagli, e mette in pericolo servizi come la manutenzione di strade e scuole.
Larga parte delle risorse proprie derivanti dall’imposizione fiscale (Rc auto e Ipt), finisce infatti a Roma, anche se le Province non sono state abolite. «La situazione deve essere risolta velocemente - commenta Tagliani - e chiediamo al governo di trovare le risorse necessarie perché le Province, nel frattempo confermate in Costituzione dopo il referendum dello scorso 4 dicembre, possano svolgere le funzioni fondamentali che la legge ci affida». Per la sola Ferrara significa conti in rosso valutati attorno ai 10,5 milioni per l’anno in corso, a fronte di un impegno manutentivo su 850 chilometri di strade provinciali e 34 edifici scolastici (più 16 palestre) in cui entrano ogni mattina circa 14mila studenti.
Tagliani ha sottolineato soprattutto i problemi di adeguamento alle norme antisismiche degli edifici scolastici, e la novità dell’omicidio stradale, «con la responsabilità colposa a carico dei responsabili della manutenzione e costruzione delle strade»; e la manutenzione ha ricadute sui costi del contratto assicurativo. Quindi esisten un «serio rischio d’incorrere in gravi responsabilità morali e patrimoniali», per la Provincia, i suoi dirigenti e funzionari.
Immediata la replica di Luigi Marattin, consigliere di Palazzo Chigi: «Lamentele giustificate, perché le Provincia sono l’unico comparto ad aver massicciamente ridotto la spesa corrente, e il governo nel decreto enti locali, entro due settimane, darà risposte. Grave però non accorgersi che il terzo miliardo di tagli previsti per il 2017 è stato già annullato, il 23 febbraio». Pungente il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini: «Il Pd non ha tagliato le Province, ma i fonti per spenderli a Roma. Tagliani picchi duro sugli enti preposti, con la Regione e il governo». (s.c.)

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