Ubriaco pretende di essere portato a casa dal 118
Fermato dai carabinieri prima ci prova con loro e poi chiama l’ambulanza Caos a Migliarino, 65enne di Tresigallo offende i militari e i sanitari
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MIGLIARINO. Guidava ubriaco, senza patente e assicurazione ed ha anche offeso più volte i carabinieri perché avrebbe voluto un passaggio fino a casa. È stato denunciato un uomo di 65 anni di Tresigallo e dovrà rispondere di guida in stato di ebbrezza, oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e procurato allarme.
Il fatto è successo martedì mattina a Migliarino quando i carabinieri di Portomaggiore, al termine di accertamenti, hanno denunciato l’uomo alla Procura della Repubblica di Ferrara. Lo stesso è stato fermato per un normale controllo alla guida della sua auto e una volta consegnati i documenti, i militari hanno accertato che oltre ad avere la patente di guida già ritirata ed il veicolo non coperto da assicurazione, l’uomo era completamente ubriaco e l’ebbrezza alcolica è stata confermata dall’esito dell’etilometro che rilevava un tasso molto elevato. Il 65enne, evidentemente in preda ai fumi dell’alcol, ha iniziato a offendere i carabinieri pretendendo di essere riaccompagnato a casa. I militari si sono naturalmente rifiutati e lui ha ben pensato di chiamare il personale del 118 simulando un’emergenza chiedendo l’intervento di un’ambulanza. Una volta arrivati sul posto, gli uomini del 118 hanno ricevuto la stessa richiesta: l’uomo avrebbe voluto un passaggio a casa, cosa che anche i sanitari ovviamente non hanno fatto. Contemporaneamente lo stesso ha continuato ad offendere i carabinieri in merito al loro operato. Dopo più di mezz’ora i sanitari hanno convinto il 65nne a seguirli al pronto soccorso al fine, soprattutto, di liberare un ambulanza da un momento di stallo ingiustificato, cosa che l’uomo ha accettava, andando in ospedale con un codice di minima gravità. Oltre ai diversi reati già elencati, a carico dello stesso, è stata avanzata, al questore di Ferrara, richiesta di emissione di foglio di via obbligatorio dal Comune di Fiscaglia e relative frazioni.
Il fatto è successo martedì mattina a Migliarino quando i carabinieri di Portomaggiore, al termine di accertamenti, hanno denunciato l’uomo alla Procura della Repubblica di Ferrara. Lo stesso è stato fermato per un normale controllo alla guida della sua auto e una volta consegnati i documenti, i militari hanno accertato che oltre ad avere la patente di guida già ritirata ed il veicolo non coperto da assicurazione, l’uomo era completamente ubriaco e l’ebbrezza alcolica è stata confermata dall’esito dell’etilometro che rilevava un tasso molto elevato. Il 65enne, evidentemente in preda ai fumi dell’alcol, ha iniziato a offendere i carabinieri pretendendo di essere riaccompagnato a casa. I militari si sono naturalmente rifiutati e lui ha ben pensato di chiamare il personale del 118 simulando un’emergenza chiedendo l’intervento di un’ambulanza. Una volta arrivati sul posto, gli uomini del 118 hanno ricevuto la stessa richiesta: l’uomo avrebbe voluto un passaggio a casa, cosa che anche i sanitari ovviamente non hanno fatto. Contemporaneamente lo stesso ha continuato ad offendere i carabinieri in merito al loro operato. Dopo più di mezz’ora i sanitari hanno convinto il 65nne a seguirli al pronto soccorso al fine, soprattutto, di liberare un ambulanza da un momento di stallo ingiustificato, cosa che l’uomo ha accettava, andando in ospedale con un codice di minima gravità. Oltre ai diversi reati già elencati, a carico dello stesso, è stata avanzata, al questore di Ferrara, richiesta di emissione di foglio di via obbligatorio dal Comune di Fiscaglia e relative frazioni.
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