Botte in via Rambaldi, arrestato il picchiatore
Carlo Dedoni ha massacrato a sangue il vicino, ora è stato fermato dai carabinieri per le lesioni gravi, subito il processo per direttissima
FERRARA - Ha aggredito il vicino di casa e lo ha mandato in ospedale dopo averlo massacrato e per questo motivo, Carlo Dedoni, 64 anni, è stato arrestato per il reato di lesioni gravi dopo l’aggressione avvenuta in via Rambaldi, dove entrambi abitano e dove da anni l’intero quartiere lamenta gli atti persecutori di Dedoni su tutti.
La vittima è Gian Roberto Luzi, 61 anni, picchiato a sangue giovedì sera, 16 marzo, durante una lite da Dedoni, ed è ricoverato al Sant’Anna con una prognosi di 25 giorni, dunque lesioni gravi che permette agli inquirenti di agire d’ufficio.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15044721:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2017/03/17/news/massacrato-di-botte-dal-mio-vicino-1.15044721]]
E così hanno fatto i carabinieri di Ferrara e la pm Isabella Cavallari disponendo l’arresto di Dedoni per la sua pericolosità e il processo per direttissima che potrebbe celebrarsi nella tarda mattina di oggi, venerdì 17 marzo, o se l’invio degli atti non lo permetteranno, nella giornata di domani, sabato.
L'episodio è solo l'ultima di una lunghissima serie registrati da anni: tanto che lo stesso Dedoni è sotto processo per stalking di quartiere, per cui la procura ha già chiesto il rinvio a giudizio.
Dunque una situazione sempre più esplosiva e degeneta tanto che la moglie di Luzi, dall'ospedale lancia un appello a forze dell'ordine, sindaco e alla città: "Siamo terrorizzati, aiutateci".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
