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Goro contro i rifiuti Un pomeriggio  per ripulire il paese 

Goro contro i rifiuti Un pomeriggio  per ripulire il paese 

Guanti e rastrello alla mano, il sindaco ha lanciato l’appello «Tutti insieme lungo gli argini, sul porto e nelle golene»

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GORO. È una giornata importante quella di domani per Goro. Il sindaco Viviani, gli amministratori e i responsabili di Area hanno infatti lanciato un appello ben preciso ai cittadini: trovarsi in strada per ripulire il cuore verede del territorio dai rifiuti che vengono costantemente abbandonati in ogni angolo verde del paese. «Il comune di Goro ha il pollice verde per la salvaguardia ecologica del proprio ambiente urbano e rurale - si legge nel comunicato - domani è stata indetta la prima giornata ecologica nel in collaborazione con le associazioni locali, Area e Clara».
«Sarà dunque un giorno di collaborazione per la pulizia dell’ambiente, che troppo spesso viene trascurato e rovinata dai rifiuti che vengono lasciati nelle zone più disparate del territorio gorese». Tutta la cittadinanza è dunque invitata a partecipare: si partirà dalla piazza D. Alighieri alle ore 14.30 ed il rientro è previsto alle 17. Verranno forniti guanti e gilet di riconoscimento.
«Un giusto impegno presente per un futuro più pulito - vanno avanti gli organizzatori - una buona occasione per i cittadini che da sempre dimostrano un gran senso civico e anche per coloro che invece, magari senza rendersi conto di quelle che sono le reali conseguenze, continuano a gettare i rifiuti in ogni luogo».
Ricordiamo che nelle scorse settimana è arrivata la denuncia questa volta arriva direttamente dall’Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po): “Dalla località Pescarina all’abitato di Goro (circa otto chilometri) è stata rilevata la presenza di varie discariche abusive lungo l’argine del fiume”. In effetti basta percorrere la stretta strada da una parte e la ciclabile Destra Po dall’altra per restare senza parole. Come si resta in silenzio anche davanti alla montagna di rifiuti (di ogni tipo e quindi non legati alla pesca) nel Porto di Goro. C’è di tutto: dagli olii esasuti ai giochi per bambini. Ci sono anche pezzi di mobili e attrezzi da cucina. Bisogna mettere un freno, il Comune deve iniziare a controllare magari chiedendo che vengano installate le telecamere.

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