La Cardal di Argenta chiude: lavoro a rischio lavoro per i 17 dipendenti
L’azienda tessile confeziona capi di alta gamma, iIl sindacato sorpreso e amareggiato dalla decisione. Un altro marchio ferrarese rischia si scompire per sempre
ARGENTA. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno. La Cardal Srl storica azienda la cui sede si trova ad Argenta in via Celletta 108 a lato della strada statale Adriatica a poca distanza dal santuario ha deciso di aprire la procedura per la chiusura dell’azienda.
A rischiare il posto di lavoro sono 17 dipendenti, sedici donne e un solo uomo. L’azienda lavora per il gruppo francese Zilli e confeziona capi di alta sartoria quali coprispalle ed altro e non ci sono stati segnali premonitori che facessero pensare ad una situazione del genere. «Siamo molto preoccupati, sorpresi ed amareggiati - afferma Marco Corazzari della Filctem-Cgil - l’azienda non aveva problemi dal punto di vista economico tant’è che i dipendenti sono sempre stati pagati regolarmente. Martedì mi è stato comunicato da parte dell’azienda che aveva provveduto alla procedura formale inviando alla Direzione Territoriale del Lavoro la procedura per cessata attività che andrà avanti per i classici 75 giorni che sono previsti dalla procedura per poter ricercare un accordo. A questo punto chiederemo alle autorità che si possano mettere in campo degli ammortizzatori tipo la cassa integrazione straordinaria atti a ridurre il danno provocato dalla chiusura di questa realtà che conta la stragrande maggioranza degli addetti in età avanzata ma non tale da essere vicini a raggiungere la pensione e procedure atte a mantenere l’attività produttiva ad Argenta».
Della situazione è stato informato anche il sindaco Antonio Fiorentini il quale nei prossimi giorni incontrerà il sindacato per fare il punto della situazione e decidere le eventuali linee di condotta». Il marchio di iperlusso maschile Zilli appartiene alla famiglia lionese Schimel, proprietaria del marchio di iperlusso maschile Zilli. In Italia il gruppo possiede un insediamento a Collecorvino in Abruzzo che si occupa dello studio dei modelli.
La maison di Lione molto conosciuta nel mondo, specie in Russia e in Asia, dove le sue venti linee di prodotto di abbigliamento e di accessori di lusso sono esposte nelle decine di boutique monomarca e non. Zilli è un marchio francese che ha debuttato nel 1965, ma che cinque anni dopo Alain Schimel rilevò da un sarto friulano, Teofilo Zilli, che scelse Lione per aprire il suo atelier.
Una maison che ha da sempre prodotto abbigliamento in pelle e pelliccia ed ha fatto successo diventando la marca francese più importante per la moda maschile di gran lusso. Zilli raggiunge il 77% del suo fatturato nell'export, di cui la metà nei paesi di lingua russa dove è un simbolo del lusso estremo.
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