"In via Rambaldi siamo terrorizzati, aiutateci"
L'appello dopo l'aggressione, lui massacrato di botte dal vicino: ecco il suo racconto dal letto d'ospedale dove è ricoverato da giovedì sera al Sant’Anna. E la moglie lancia l'appello perchè tutti hanno sempre più paura
FERRARA. La faccia gonfia e le braccia segnate da ecchimosi e tagli. La serata è finita davanti ai medici del pronto soccorso per Gian Roberto Luzi, 61 anni, e per la moglie Maria Rita Volpi, che l’ha accompagnato - in preda all’angoscia - all’ospedale di Cona. L’uomo ha dichiarato di essere stato colpito ieri sera poco prima delle 18.30 da un vicino di casa, Carlo Dedoni, in via Rambaldi, zona via Arginone, ennesimo episodio di una contesa che si trascina da anni ed è finita più volte sulle pagine dei giornali e nelle aule del tribunale, anche per presunti maltrattamenti a carico di animali.
«Stavo portando il computer in macchina quando il mio vicino ha iniziato a offendermi – ha dichiarato Luzi in attesa della chiamata dei medici – io questa volta gli ho risposto, ci siamo avvicinati e lui mi ha colpito ripetutamente sulla faccia e sul corpo».
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Ieri sera Luzi si presentava con entrambi gli occhi pesti, una benda e lividi ben visibili sulle braccia. Verso le 20 i medici lo hanno chiamato in ambulatorio per sottoporlo ad una visita con una prognosi che si annunciava di alcune settimane. La moglie di Luzi, preoccupatissima, chiede ora alle autorità «di assumere i provvedimenti necessari a garantire la nostra incolumità. Io stessa ho denunciato un’aggressione oltre un anno fa. Per noi, e non solo, la vicinanza di questa famiglia è diventata un incubo. Ogni volta che usciamo riceviamo offese e minacce, mi dicono di rientrare in casa anche quando sistemo i fiori del mio giardino. Chiediamo anche al Comune e agli assistenti sociali di farsi carico della nostra sicurezza».
Una vicenda che è balzata da tempo all’attenzione degli inquirenti e della magistratura. Dedoni è stato sentito dai carabinieri di Porotto. I militari sono intervenuti sia sul posto che in ospedale e hanno acquisito le testimonianze di Luzi, Dedoni e dei testimoni per cercare di chiarire le responsabilità del fatto. In serata si è saputo che Luzi è stato ricoverato.
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