Sei aziende ferraresi al Mecspe
La prossima settimana a Parma il salone di riferimento per il manifatturiero 4.0
1 MINUTI DI LETTURA
Saranno 6 le aziende di Ferrara e provincia che parteciperanno a Mecspe (in programma dal 23 al 25 marzo alla Fiere di Parma), manifestazione punto di riferimento per il manifatturiero 4.0 organizzata da Senaf – che registra numeri da record, con 1.999 aziende presenti e oltre 40mila visitatori attesi che animeranno i 105mila metri quadrati di superficie espositiva. Tra gli espositori: Cnr - Imamoter (Ferrara), Diaber srl (Ferrara), Fancy Pixel srl (Ferrara), F.G.T. Fonderie leghe leggere srl (Sant’Agostino), Hema Sefra srl (Sant'Agostino), Cierre srl (Serravalle).
Cuore mostra della prossima edizione sarà il padiglione 4, interamente dedicato alle tecnologie che stanno segnando l'industria 4.0 e la cosiddetta quarta rivoluzione industriale. Anticipatrice dei trend tecnologici, già da tre edizioni, Mecspe mette al centro dell’esposizione le tematiche della “Fabbrica digitale”, per mostrarne la versatilità e il potenziale applicativo. Quest'anno, verranno realizzate cinque iniziative speciali, caratterizzate da un approccio informativo, ma allo stesso tempo concreto e pragmatico, che mostreranno come dall'integrazione delle tecnologie abilitanti – che spaziano dall'additive manufacturing e Stampa 3D alla robotica collaborativa, passando per l'Internet of Things e i sensori di controllo- sia possibile un nuovo “manufacturing made in Italy”, sempre più all'insegna della velocità, della precisione e della connettività, in un'ottica di efficienza e riduzione sia dei tempi di produzione sia dei costi.
Cuore mostra della prossima edizione sarà il padiglione 4, interamente dedicato alle tecnologie che stanno segnando l'industria 4.0 e la cosiddetta quarta rivoluzione industriale. Anticipatrice dei trend tecnologici, già da tre edizioni, Mecspe mette al centro dell’esposizione le tematiche della “Fabbrica digitale”, per mostrarne la versatilità e il potenziale applicativo. Quest'anno, verranno realizzate cinque iniziative speciali, caratterizzate da un approccio informativo, ma allo stesso tempo concreto e pragmatico, che mostreranno come dall'integrazione delle tecnologie abilitanti – che spaziano dall'additive manufacturing e Stampa 3D alla robotica collaborativa, passando per l'Internet of Things e i sensori di controllo- sia possibile un nuovo “manufacturing made in Italy”, sempre più all'insegna della velocità, della precisione e della connettività, in un'ottica di efficienza e riduzione sia dei tempi di produzione sia dei costi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
