san giuseppe
«Semaforo spostato per la sicurezza dei pedoni»
SAN GIUSEPPE. «Il semaforo di San Giuseppe è stato spostato e adesso i cittadini ne pagano le conseguenze». Questa la denuncia dell’avvocato Pierluigi Negri, il quale chiede al sindaco di intervenire...
2 MINUTI DI LETTURA
SAN GIUSEPPE. «Il semaforo di San Giuseppe è stato spostato e adesso i cittadini ne pagano le conseguenze». Questa la denuncia dell’avvocato Pierluigi Negri, il quale chiede al sindaco di intervenire con Anas. «Prima dell’installazione del dispositivo cosiddetto T-Red - spiega il sindaco - ossia fino alla scorsa estate, l’intersezione regolata dall’impianto semaforico, era priva delle paline semaforiche pedonali, in grado di consentire ai pedoni l’attraversamento della Romea in sicurezza. La ricollocazione delle paline semaforiche, arretrate rispetto alla posizione originale, si è resa necessaria per garantire la loro sicurezza, durante l’attraversamento della strada». E aggiunge, «se si fosse mantenuta la collocazione originaria delle paline semaforiche, si sarebbe vanificato l’intervento di messa in sicurezza dello stesso impianto, con un grave pregiudizio per la sicurezza dei pedoni. L’iniziativa difatti nasce su sollecitazione intervenuta a seguito di interpellanza del consigliere Davide Michetti, rispetto ad una situazione di pericolo che si protraeva da lungo tempo. Dapprima l’amministrazione comunale ha valutato l'opportunità di realizzare una rotatoria al posto dell'incrocio semaforico, ma il progetto è risultato inattuabile per mancanza di spazi adeguati. È stata allora intercettata l'esigenza dei residenti, la prima per raggiungere a ovest il quartiere Pelandri e poco più a sud per raggiungere le attività commerciali situate sul lato opposto della statale Romea, rispetto al centro abitato di San Giuseppe. Per realizzare questi manufatti è stato necessario arretrare il posizionamento della lanterna semaforica. Ad ogni modo le problematiche potranno essere approfondite durante un incontro congiunto con il comandante Paolo Claps. Resta inteso che chi attraversa l’area semaforica con il rosso mette a repentaglio la vita propria e quella di tutti gli altri utenti della strada e quindi le contravvenzioni oltre ad essere legittime, possono scoraggiare altre condotte difformi alle norme del Codice della strada».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
