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Aumenta la clientela e l’utile sfiora i 132 milioni
Il Consiglio di Amministrazione di Credem, sotto la presidenza di Giorgio Ferrari, ha approvato in data odierna i risultati individuali e consolidati del 2016 confermando integralmente i risultati...
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Il Consiglio di Amministrazione di Credem, sotto la presidenza di Giorgio Ferrari, ha approvato in data odierna i risultati individuali e consolidati del 2016 confermando integralmente i risultati preliminari comunicati lo scorso 8 febbraio. Il progetto di bilancio sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti, in prima convocazione, il prossimo 27 aprile e, in seconda convocazione, l’1 maggio.
«La costante crescita del numero dei clienti, anche in questi anni di profonda crisi economica, è per me la più importante evidenza di quanto la qualità del servizio, su cui abbiamo fortemente investito, e la posizione di assoluta solidità del Gruppo abbiano assunto sempre maggiore importanza nella scelta dell’istituto a cui affidare la gestione del patrimonio e degli interessi economici della famiglia e dell’azienda», ha dichiarato Nazzareno Gregori, direttore generale Credem. L’utile ante imposte raggiunge 196,7 milioni di euro rispetto a 239,2 milioni di euro nello stesso periodo del 2015 (-17,8% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a 64,8 milioni di euro (73 milioni di euro a fine 2015, -11,2% a/a). L’utile netto consolidato si attesta a 131,9 milioni di euro rispetto a 166,2 milioni di euro dello stesso periodo del 2015. Il Roe(5) consolidato a fine 2016 è pari a 5,4% (7% nel 2015).
«La costante crescita del numero dei clienti, anche in questi anni di profonda crisi economica, è per me la più importante evidenza di quanto la qualità del servizio, su cui abbiamo fortemente investito, e la posizione di assoluta solidità del Gruppo abbiano assunto sempre maggiore importanza nella scelta dell’istituto a cui affidare la gestione del patrimonio e degli interessi economici della famiglia e dell’azienda», ha dichiarato Nazzareno Gregori, direttore generale Credem. L’utile ante imposte raggiunge 196,7 milioni di euro rispetto a 239,2 milioni di euro nello stesso periodo del 2015 (-17,8% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a 64,8 milioni di euro (73 milioni di euro a fine 2015, -11,2% a/a). L’utile netto consolidato si attesta a 131,9 milioni di euro rispetto a 166,2 milioni di euro dello stesso periodo del 2015. Il Roe(5) consolidato a fine 2016 è pari a 5,4% (7% nel 2015).
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