Si accascia sul marciapiede mentre sta passeggiando
Lido Pomposa, malore per un 65enne. Decisivo l’allarme dato da un amico Soccorso dal 118, è ricoverato in prognosi riservata al Sant’Anna
2 MINUTI DI LETTURA
SAN GIUSEPPE. Si è accasciato sul marciapiede dopo un malore improvviso, che lo ha colto in via Valsugana al Lido di Pomposa, dopo aver incontrato un amico. Roberto Stella, 65enne di San Giuseppe è stato salvato per miracolo ieri mattina poco prima delle 11, grazie all'intervento provvidenziale e tempestivo dei soccorritori del 118. L’uomo, stimato falegname in pensione, aveva appena incontrato l'amico con cui doveva verificare alcuni appartamenti, quando ha lamentato un improvviso mal di testa, accompagnato da debolezza al braccio destro. La situazione è subito precipitata, tanto che l’amico ha immediatamente chiamato sul posto un’ambulanza, arrivata in pochi minuti da Comacchio. Il pensionato di lì a poco è andato in arresto respiratorio e si è resa necessaria pertanto anche la chiamata dell’automedica di Lagosanto. Il medico a bordo, con l’ausilio degli altri operatori di soccorso è riuscito a ripristinare le funzioni respiratorie ed il ritmo cardiaco all’ex-falegname, disponendo l'immediato trasporto del paziente all’ospedale di Cona, dove è giunto intubato.
Un ictus sarebbe all’origine del grave malore che ha colpito l’uomo, che da anni vive solo nella zona artigianale di San Giuseppe, accanto alla falegnameria ormai dismessa. Il pensionato resta ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale di Cona. «I medici prevedono 24 ore di osservazione - ha riferito la nipote Giuditta -, in attesa di effettuare la Tac. Ora è stazionario, ma solo nelle prossime ore sapremo se l'edema si riassorbe o se dovrà essere operato. Siamo tutti in apprensione».
La notizia del malore improvviso ha rapidamente fatto il giro di San Giuseppe, dove Roberto Stella è molto conosciuto e dove vivono i figli Sandra, Lucia e Mario. Amici e compaesani al Bar Centrale, interrogandosi sulle condizioni dell'uomo, confermano di aver appreso la notizia del ricovero d'urgenza e dell'arrivo provvidenziale dell'ambulanza. «Sono davvero riusciti a prenderlo per il rotto della cuffia - fa notare un amico al bar -, perché la nipote ci ha proprio detto che in 5 minuti l’ambulanza era già sul posto. Abbiamo saputo che è in coma, ma speriamo bene che possa farcela».
Negli ultimi tempi tutti vedevano Roberto Stella compiere lunghe passeggiate nella zona artigianale di San Giuseppe, anche se la tempra non era più quella di un tempo.
Katia Romagnoli
Un ictus sarebbe all’origine del grave malore che ha colpito l’uomo, che da anni vive solo nella zona artigianale di San Giuseppe, accanto alla falegnameria ormai dismessa. Il pensionato resta ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale di Cona. «I medici prevedono 24 ore di osservazione - ha riferito la nipote Giuditta -, in attesa di effettuare la Tac. Ora è stazionario, ma solo nelle prossime ore sapremo se l'edema si riassorbe o se dovrà essere operato. Siamo tutti in apprensione».
La notizia del malore improvviso ha rapidamente fatto il giro di San Giuseppe, dove Roberto Stella è molto conosciuto e dove vivono i figli Sandra, Lucia e Mario. Amici e compaesani al Bar Centrale, interrogandosi sulle condizioni dell'uomo, confermano di aver appreso la notizia del ricovero d'urgenza e dell'arrivo provvidenziale dell'ambulanza. «Sono davvero riusciti a prenderlo per il rotto della cuffia - fa notare un amico al bar -, perché la nipote ci ha proprio detto che in 5 minuti l’ambulanza era già sul posto. Abbiamo saputo che è in coma, ma speriamo bene che possa farcela».
Negli ultimi tempi tutti vedevano Roberto Stella compiere lunghe passeggiate nella zona artigianale di San Giuseppe, anche se la tempra non era più quella di un tempo.
Katia Romagnoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
