i sindacati
È scontro su assunzioni, posti letto e guardie
Da mesi fra le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Fials, Anaao) e la direzione generale dell’azienda Sant’Anna è sceso il gelo e i rapporti si sono fatti ostili fino al punto che i documenti...
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Da mesi fra le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Fials, Anaao) e la direzione generale dell’azienda Sant’Anna è sceso il gelo e i rapporti si sono fatti ostili fino al punto che i documenti critici e le successive risposte sui giornali si rincorrono ormai con cadenza settimanale. Al centro della contesa, in particolare, l’assunzione di personale e l’organizzazione dei reparti. Sul primo punto lo scontro si è concentrato sulla scadenza dei contratti. L’azienda ospedaliera afferma di aver aumentato per la prima volta da anni il numero dei dipendenti, i sindacati replicano che si tratta di contratti a tempo determinato. Il Sant’Anna ribatte che per gli infermieri si predisporrà un concorso (10.200 gli iscritti) che si svolgerà o a fine anno o ad inizio 2018. Per il Ps, ha spiegato il dg Carradori, non è stato possibile reperire finora i 3 medici in più per assenza di domande, ma si andrà a concorso a breve per cercare di arruolare i primi medici sfornati dalla specialità di emergenza/urgenza (Unife). Inoltre, ha detto, il servizio sarà riorganizzato aumentando il numero degli ambulatori con l’obiettivo di ridurre le attese (che in alcuni casi raggiungono, per i codici di gravità più bassi, le 8-10 ore).
I sindacati evidenziano lo stato di sofferenza del personale e i rischi per i pazienti. L’Anaao pochi giorni fa ha inviato un documento a tutti i sindaci e alle forze politiche della provincia ricordando che l’azienda Sant’Anna è l’unica della regione in piano di rientro, che all’Ispettorato del lavoro sono state segnalate violazioni sull’orario di lavoro dei dipendenti e che dopo il taglio di centinaia di posti letto ora si cerca di ripristinarne una parte. Intanto 34 medici chiedono alla direzione di non procedere alla sostituzione della guardia notturna nefrologica con un servizio di pronta disponibilità.
I sindacati evidenziano lo stato di sofferenza del personale e i rischi per i pazienti. L’Anaao pochi giorni fa ha inviato un documento a tutti i sindaci e alle forze politiche della provincia ricordando che l’azienda Sant’Anna è l’unica della regione in piano di rientro, che all’Ispettorato del lavoro sono state segnalate violazioni sull’orario di lavoro dei dipendenti e che dopo il taglio di centinaia di posti letto ora si cerca di ripristinarne una parte. Intanto 34 medici chiedono alla direzione di non procedere alla sostituzione della guardia notturna nefrologica con un servizio di pronta disponibilità.
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