santa maria codifiume
In fiamme tre cassonetti Secondo rogo in otto giorni
SANTA MARIA CODIFIUME. Che tre cassonetti di un’isola ecologica prendano fuoco nuovamente a distanza di otto giorni l’uno dall’altro e per di più, nella stessa via, vien da ipotizzare che questi due...
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SANTA MARIA CODIFIUME. Che tre cassonetti di un’isola ecologica prendano fuoco nuovamente a distanza di otto giorni l’uno dall’altro e per di più, nella stessa via, vien da ipotizzare che questi due incendi tanto accidentali non siano. Non solo: i cassonetti erano vuoti. Da una prima ipotesi l’incendio non si è sviluppato dal bidone dell’indifferenziato, quello con la calotta , ma da quello della carta o della plastica. Sinonimo che non si può essere trattato di uno sbadato appassionato del barbecue che a fine cottura, convinto che le braci siano spente, le getta via incoscientemente provocando l’incendio. A questo punto, viene da ipotizzare che a Codifiume, c’è qualcuno che si diverte a dare fuoco alle isole ecologiche di Soelia. Che voglia mandare messaggi a Soelia o al Comune di Argenta tanto da provocare un danno che nei due casi ammonta a circa 7.000 euro? A tal proposito, come è avvenuto la scorsa settimana, anche ieri mattina, dopo l’incendio che si è sviluppato in via Canne verso le 7, sono intervenuti i vigili del fuoco di Portomaggiore. Due ore dopo, i tecnici della multiservizi del comune di Argenta, hanno provveduto nuovamente a sostituire i tre bidoni di cui due completamente distrutti e il terzo, proprio quello dell’indifferenziata, si è rovinato per metà. Come per l’incendio di una settimana fa, anche in questo di ieri mattina, è stata presentata la denuncia nella stazione dei carabinieri di Santa Maria Codifiume.(g.c.)
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