La Nuova Ferrara

Ferrara

Josefa, 8 Olimpiadi «Lo sport come gioco altrimenti smettete» 

di Marcello Pulidori
Josefa, 8 Olimpiadi «Lo sport come gioco altrimenti smettete» 

L’ex canoista ed ex ministro ieri ha incontrato i liceali  Il messaggio: «Date sempre il massimo anche nella vita»

3 MINUTI DI LETTURA





Lo sport come scuola di vita, si potrebbe racchiudere in questo slogan il messaggio lasciato ieri da Josefa Idem agli studenti del liceo Roiti indirizzo sportivo nell’incontro svoltosi alla galleria d’arte Cloister in corso Porta Reno. Ricordare chi è la Idem è d’obbligo pur essendo esercizio quasi superfluo per un’atleta che (unica al mondo) ha preso parte a qualcosa come 8 edizioni dei Giochi Olimpici. Nata a Goch (Germania) il 23 settembre 1964, ex canoista e politica tedesca, è naturalizzata italiana. Campionessa mondiale e olimpica nella specialità del K1 (kayak individuale).
Ha iniziato la sua carriera sportiva nella sua Germania, ma dal 1990 vive e gareggia a livello internazionale per l'Italia. Nella sua ventennale carriera ha vinto 38 medaglie tra Giochi Olimpici, Mondiali ed Europei. Ha partecipato a 8 edizioni delle Olimpiadi, ininterrottamente dall'edizione di Los Angeles 1984 a quella di Londra 2012. Nelle prime due Olimpiadi ha rappresentato la Germania Ovest vincendo un bronzo, nelle altre l'Italia con un oro, due argenti e un bronzo. È l'atleta femminile, come si diceva, con più Giochi Olimpici disputati in assoluto. Un evento, quindi, la sua presenza in città, e peraltro nella occasione importante di un incontro con giovani. Con un linguaggio semplice ma intenso, fatto di ricordi, emozioni e pensieri, l’ex campionessa ha impiegato poco per attirare su di sé l’attenzione del giovanissimo uditorio.
«Non fatevi travolgere dallo sport - ha, tra le altre cose, ricordato Josefa - , ma siate voi a governare lo sport, che deve essere soprattutto all’inizio gioco, passione e divertimento». Un concetto, questo, sulla quale la Idem è volutamente tornata più volte. «Anche chi non fa sport deve essere rispettato - ha detto ancora la grande campionessa - , io non ho mai giudicato le persone in base ai risultati che ottenevano». Una delle sue frasi più celebri è ormai diventata una ulteriore medaglia che la Idem, divenuta una vera e propria icona sportiva, si porta appesa: «Nello sport il gioco deve essere una costante. Quando questa componente viene a mancare, è ora di smettere». Sono state poi anche altre le lezioni, di vita e di sport, che la Idem ha voluto e potuto dare agli studenti, pur sempre con un atteggiamento di grandissima umiltà. La Idem è stata anche (ed è tuttora) una esponente della politica italiana: nel dicembre 2012 si è candidata alle primarie dei parlamentari del Partito Democratico. È stata quindi capolista per l'Emilia-Romagna per il Senato alle elezioni politiche del 2013, risultando eletta. Dal 28 aprile 2013 al 24 giugno 2013 è stata ministro per le pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili nel Governo Letta. La sua è stata una delle rare presenze governative in cui le competenze maturate in una vita di sport e competizione hanno saputo coniugarsi con la politica, in un rapporto in cui vita e politica, per la Idem, hanno naturalmente finito per coincidere. Attualmente è senatrice.
Negli stessi spazi espositivi di Cloister fino ad oggi sarà visitabile la mostra L’emancipazione femminile vista attraverso i Giochi Olimpici. L’ingresso è libero. Ed è un motivo in più per non perdere le ultime ore di una rassegna tanto importante quanto qualificante per una intera città. (m.puli.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google