Copparo
La nuova sede della Cna è importante «come segnale»
COPPARO. Inaugurata, ieri mattina, in piano centro a Copparo, la nuova sede di Cna, aperta comunque già dall’inizio del mese di febbraio.Molti i convenuti, oltre alle autorità ed ai vertici dell’assoc...
1 MINUTI DI LETTURA
COPPARO. Inaugurata, ieri mattina, in piano centro a Copparo, la nuova sede di Cna, aperta comunque già dall’inizio del mese di febbraio.
Molti i convenuti, oltre alle autorità ed ai vertici dell’associazione. Erano presenti, fra gli altri, il sindaco di Copparo, Nicola Rossi e l’assessore copparese alle attività produttive Paola Bertelli, il presidente di Cna per l’area Copparo-Berra, Federica Bordin, il presidente Cna di Ferrara, Alberto Minarelli, ed il presidente della Camera di Commercio di Ferrara e di Cna Emilia Romagna, Paolo Govoni. Presenti anche funzionari locali, come il responsabile del nuovo ufficio copparese, Francesco Robboni.
Prima del taglio del nastro (sostenuto da due figuranti del Palio), sono stati effettuati brevi discorsi di saluto della Bordin, la quale ha sottolineato l’importanza della nuova sede, del presidente provinciale Minarelli, che ha ribadito come l’apertura sia un passo verso il futuro e del primo cittadino copparese, il quale ha scherzato sul fatto che sia bello aprire per le nuove attività e poi, seriamente, sostenuto «l’importanza di un’apertura come segnale e come servizio». Dopo il taglio del nastro, don Giovanni Pisa ha benedetto i locali, poi è stato possibile visitare la sede e la bella mostra storica, costruita da importanti pezzi messi a disposizione dalla famiglia Pellizzola.
Alessandro Bassi
Molti i convenuti, oltre alle autorità ed ai vertici dell’associazione. Erano presenti, fra gli altri, il sindaco di Copparo, Nicola Rossi e l’assessore copparese alle attività produttive Paola Bertelli, il presidente di Cna per l’area Copparo-Berra, Federica Bordin, il presidente Cna di Ferrara, Alberto Minarelli, ed il presidente della Camera di Commercio di Ferrara e di Cna Emilia Romagna, Paolo Govoni. Presenti anche funzionari locali, come il responsabile del nuovo ufficio copparese, Francesco Robboni.
Prima del taglio del nastro (sostenuto da due figuranti del Palio), sono stati effettuati brevi discorsi di saluto della Bordin, la quale ha sottolineato l’importanza della nuova sede, del presidente provinciale Minarelli, che ha ribadito come l’apertura sia un passo verso il futuro e del primo cittadino copparese, il quale ha scherzato sul fatto che sia bello aprire per le nuove attività e poi, seriamente, sostenuto «l’importanza di un’apertura come segnale e come servizio». Dopo il taglio del nastro, don Giovanni Pisa ha benedetto i locali, poi è stato possibile visitare la sede e la bella mostra storica, costruita da importanti pezzi messi a disposizione dalla famiglia Pellizzola.
Alessandro Bassi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
