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Molino Boschetti e Morando: soluzioni per le discariche 

Molino Boschetti e Morando: soluzioni per le discariche 

Quella di Casumaro sarà messa in sicurezza e bonificata Nell’altra copertura e riqualificazione per renderla fruibile 

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CENTO. Dalla messa in sicurezza e bonifica della discarica di Molino Boschetti a Casumaro, alla copertura e rinaturalizzazione dell'area del Morando a Cento. Individuate da Comune di Cento e Atersir le soluzioni per la bonifica e la gestione post mortem delle due discariche ormai chiuse del Centese. Dall’1 gennaio, infatti, il Comune di Cento ha ripreso il ruolo di capofila del progetto di messa in sicurezza della discarica di Molino Boschetti. In pochi mesi, fanno sapere dal Comune di Cento, «lavorando in coordinamento con Atersir, sono state individuate le modalità che consentiranno la chiusura del complesso percorso, non solamente dal punto di vista della progettazione, ma anche per quanto concerne la fase esecutiva».
Il percorso farà riferimento al bacino dei Comuni che hanno conferito nel sito ambientale di Casumaro, in un lasso temporale pluriennale, in modo da consentire ai Comuni che dovranno occuparsene, di reperire le risorse senza incidere sui costi a carico delle comunità. Una soluzione simile, anche per l'ex discarica del Morando a Cento, per la quale è prevista a breve la conferenza dei servizi. Attraverso un percorso condiviso, è stato messo a punto un progetto di copertura della discarica, e a seguire un intervento di rinaturalizzazione dell’area soprastante (70mila metri quadrati).
Sono state delineate così, «una prima fase di riequilibrio ecologico con zona piantumata, una fascia di margine boschivo e la realizzazione di un canale per dare soluzione al problema degli allagamenti. L'accesso, sarà garantito poi da piste ciclabili, collegate in vari punti con la viabilità esistente e con un tracciato interno che consentirà la fruizione dell'area. La seconda fase prevede la realizzazione di un incubatore per ristorazione e la possibilità di realizzare spazi per attività indoor, come corsi e percorsi didattici».
Saranno inoltre individuate nella parte a sud est aree, per attività all'aperto. «Con la rinaturalizzazione dell'area dell'ex Morando – spiega il sindaco centese Fabrizio Toselli - avremo una zona molto attrattiva per il territorio: un’area riqualificata che possa essere vissuta, collegata attraverso la rete delle piste ciclabili e fruita nei suoi ampi spazi, che potranno avere varie destinazioni da concordare con la comunità locale».
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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