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Sparano per fermare auto sospetta 

Sparano per fermare auto sospetta 

Al posto di blocco agenti Polstrada inseguono la vettura e fanno fuoco in aria

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Posto di blocco con sparatoria: è successo la notte scorsa in via Modena quando ad un posto di controllo della Polizia stradale gli agenti impegnati nel servizio hanno notato un’auto che all’improvviso ha fatto inversione, scappando. Da qui ne è nato l’inseguimento e poi alla fine per avvertimento uno degli agenti ha sparato un colpo in aria. Ma l’automobilista certo non si è fermato. E adesso è caccia alla Fiat Bravo che stava guidando.
Tutto accade attorno alle 3 di notte quando tre pattuglie della Polizia Stradale di Ferrara, in via Modena, sono di servizio per un posto di controllo - di routine - per monitorare gli automobilisti alla guida e le condizioni: un tempo erano i controlli contro le “stragi del week end”, controlli contro alcol e droga assunti alla guida. E forse chi era ala guida della Fiat Brava scappata era ubriaco oppure non era in regola con il codice delle strada.
Prima di arrivare al posto di blocco, la Fiat Brava scura faceva inversione e scappava. Così le pattuglie hanno iniziato l’inseguimento, nelle stradine attorno fino ad arrivare in una strada a fondo chiuso, via Pascal Blaise. L’auto in fuga a questo punto ha incrociato l’auto della Polstrada che per evitare il frontale ha dovuto andare contro due veicoli parcheggiati. Una manovra pericolosa della persona alla guida della Fiat Brava che ha costretto uno degli agenti, per avvertimento e tentare di convincere l’automobilista che scappava a sparare un colpo in aria con la pistola che aveva nella fondina. Atto che non è servito a bloccare il fuggitivo che è così riuscito a far perdere le proprie tracce. Alla fine, distrutta l’auto della Polstrada, incidentate le due auto parcheggiate e adesso la caccia all’auto per identificare chi fosse alla guida. Sulla Fiat Brava c’era solo una persona dunque sarebbe esclusa l’ipotesi di malviventi in giro per sopralluogo o colpi: più verosimile l’ipotesi che il guidatore fosse su di giri o non in regola e scappasse per evitare controlli che l’avrebbero scoperto.

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