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per EFfetto della riforma del jobs act 

Il nuovo ispettorato ha accorpato le competenze

Il nuovo ispettorato ha accorpato le competenze

Le vecchie Dtl (direzioni terrotoriali del lavoro) sono state rottamate e al loro posto subentrano le sedi dell'ispettorato territoriale del lavoro. Effetti della riforma del Jobs Act che ha cambiato...

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Le vecchie Dtl (direzioni terrotoriali del lavoro) sono state rottamate e al loro posto subentrano le sedi dell'ispettorato territoriale del lavoro. Effetti della riforma del Jobs Act che ha cambiato anche le funzioni ispettive e di vigilanza. E per Ferrara c'è una grossa novità e dal punto di vista del vertice una riconferma. Dal 1º gennaio 2017 infatti è stato istituito il nuovo ispettorato territoriale del lavoro di Ferrara-Rovigo, che in pratica ha unito le vecchie Dtl delle due province e dal 23 gennaio a dirigere questa unica sede territoriale è stato chiamato Maurizio Tedeschi, in questi anni direttore della Dtl di Rovigo e per tanti anni ha diretto l'ispettorato Dtl a Ferrara. L'ispettorato territoriale di Ferrara-Rovigo, insieme a quello di Terni-Rieti, rappresentano gli unici due casi di enti che accorpano due province che si trovano in due regioni diverse. «Dall'inizio dell'anno - spiega Tedeschi - l'ispettorato nazionale del lavoro con sede a Roma si articola con 74 sedi territoriali e quattro ispettorati interregionale: Venezia, Milano, Roma e Napoli. L'ispettorato territoriale di Ferrara-Rovigo dipenderà dalla sede interregionale di Venezia». Complessivamente adesso tra le due province ci sono una cinquantina di ispettori pronti a svolgere un lavoro maggiormente coordinato. Risultato: maggiori controlli e una più funzionale attività ispettiva, escludendo la possibilità di fare doppioni. Ovviamente sarà un anno di approfondimento questo 2017 che vede l'introduzione di questa nuova agenzia.

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