Il Lions Club Bondeno non scorda il terremoto
Durante la visita del governatore del Distretto 108Tb consegnati i vari contributi Per il restauro del crocifisso del Duomo danneggiato dal sisma donati 5000 euro
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BONDENO. Il Lions Club Bondeno si conferma vicino al mondo della ricerca scientifica, ma anche in prima linea nella solidarietà, nel giorno in cui riceve la visita del proprio governatore del Distretto 108Tb. In questi giorni, infatti, nella bella cornice della sala 2000, il Lions Bondeno ed il Lions Club Bondeno 2.0 Terre del Panaro hanno ricevuto la visita del governatore Giorgio Beltrami e del suo staff. Una settantina i presenti all’iniziativa, tra soci e ospiti, per quella che si può definire come la serata più importante dell'annata, sotto la presidenza di Arnaldo Aleotti. Anche perché, in occasione della visita del governatore del Distretto, il Lions non ha voluto mancare ancora una volta alla consegna dei propri “service”. Cioé, i contributi assegnati per finalità solidali o sostegni alla ricerca. Per esempio, un contributo di cinquemila euro è andato a monsignor Marcello Vincenzi, per il restauro del prezioso crocefisso, il quale orna la navata del Duomo ed era stato danneggiato dal terremoto del 2012. Un contributo importante considerando anche l’alto valore simbolico del danneggiamento provocato dalle due scosse del 20 e 29 maggio. E altri 5.000 euro sono stati messi a disposizione per continuare il percorso e finanziare una borsa di studio ad un giovane ingegnere e ricercatore del Tecnopolo di Ferrara, con sede a Cento. Altri 1.200 euro sono stati donati, invece, alla Fondazione internazionale lionistica, per l'acquisto di vaccini anti-morbillo, nell'ambito della campagna mondiale contro questa malattia che, purtroppo, è tornata a mietere vittime anche nel nostro Paese.
«Rispetto a queste ultime donazioni – hanno precisato i soci del Lions –, è doveroso informare che la Fondazione internazionale Lions raddoppia le cifre donate dai singoli club: pertanto, per la lotta al morbillo, lo scorso anno, si è arrivati a raccogliere nel mondo 80 milioni di dollari; pari a 80 milioni di vaccini, mentre per il terremoto in Centro Italia abbiamo raggiunto la cifra di 2.4 milioni di euro destinati alla costruzione di opere pubbliche nelle città e nei luoghi colpiti dal sisma. Quindi – conclude l’associazione – il nostro club ha cercato di operare con i vari “service”, tenendo conto sia della nostra comunità (si veda per l’appunto il contributo al restauro del crocefisso; ndr), ma anche nell’ambito delle problematiche dei giovani e della ricerca, senza trascurare i grandi problemi nazionali ed internazionali, come si addice ad una associazione internazionale come la nostra».
Mirco Peccenini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Rispetto a queste ultime donazioni – hanno precisato i soci del Lions –, è doveroso informare che la Fondazione internazionale Lions raddoppia le cifre donate dai singoli club: pertanto, per la lotta al morbillo, lo scorso anno, si è arrivati a raccogliere nel mondo 80 milioni di dollari; pari a 80 milioni di vaccini, mentre per il terremoto in Centro Italia abbiamo raggiunto la cifra di 2.4 milioni di euro destinati alla costruzione di opere pubbliche nelle città e nei luoghi colpiti dal sisma. Quindi – conclude l’associazione – il nostro club ha cercato di operare con i vari “service”, tenendo conto sia della nostra comunità (si veda per l’appunto il contributo al restauro del crocefisso; ndr), ma anche nell’ambito delle problematiche dei giovani e della ricerca, senza trascurare i grandi problemi nazionali ed internazionali, come si addice ad una associazione internazionale come la nostra».
Mirco Peccenini
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