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La Regione dice sì alla fusione 

La Regione dice sì alla fusione 

Accolta la richiesta di Formignana e Tresigallo: adesso lo studio di fattibilità 

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FORMIGNANA-TRESIGALLO. Fumata bianca: ieri mattina l’incontro in Regione ha dato esito positivo per il progetto di fusione dei Comuni di Formignana e Tresigallo. Non vi erano grandi dubbi sul fatto che la Regione approvasse la proposta delle due amministrazioni, tant’è che l’incontro di ieri a Bologna per i due sindaci (la formignanese Laura Perelli ed il tresigallese Andrea Brancaleoni) serviva soprattutto per capire l’iter da seguire.
Come già raccontato nelle ultime settimane, entrambe le giunte e pure i consigli comunali hanno manifestato l’intenzione di arrivare a creare un unico Comune, anche se rispetto al progetto iniziale è stata esclusa la comunità di Jolanda di Savoia, anche se i primi cittadini di Formignana e Tresigallo non hanno escluso di poter ragionare su una fusione a tre in un secondo momento.
Resta adesso da capire quali saranno i passi che dovranno compiere le due municipalità e proprio l’incontro di ieri era utile per cominciare ad elaborare un piano d’azione. Ieri la Perelli e Brancaleoni sono andati all’incontro di giunta dell’Unione e certamente sarà stato affrontato anche il tema fusione, prima nell’ambito di Terre e Fiumi. A livello burocratico il primo obbligo è quello di uno studio di fattibilità, già realizzato dalle precedenti amministrazioni comunali, ma ora è necessario un aggiornamento. A seguire inizieranno gli incontri con le associazioni di categoria e con i cittadini per spiegare la fusione, in particolare i vantaggi economici che ne derivano. L’obiettivo è arrivare al referendum nella prossima primavera.

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