Al teatro di Argenta stasera Lucarelli sbeffeggia la censura
ARGENTA . “Controcanti-L'opera buffa della censura" di e con Carlo Lucarelli in scena oggi al Teatro dei Fluttuanti di Argenta, non sarà un monologo. Il pubblico, annunciato numeroso in prevendita,...
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ARGENTA . “Controcanti-L'opera buffa della censura" di e con Carlo Lucarelli in scena oggi al Teatro dei Fluttuanti di Argenta, non sarà un monologo. Il pubblico, annunciato numeroso in prevendita, assisterà ad un mix di parole, musica suonata e canzoni. E per mettere insieme questi ingredienti, Lucarelli, scrittore parmense, nonché regista, sceneggiatore, conduttore televisivo e giornalista, salirà sul palco del teatro di via Pace, ad Argenta assieme a Marco Caronna voce e chitarra, Alessandro Nidi alla tastiera.
Lo spettacolo, originale, racconta tre storie di altrettanti perseguitati che affrontano la censura attraverso la musica. In pratica, due musicisti, un po’ cialtroni e in fuga da una qualsiasi dittatura, si rifugiano in uno scantinato. Lì dentro trovano uno scrittore, fuggito per motivi ben più seri. Lo scantinato sembra essere un rifugio clandestino, di epoca fascista, con un vecchio microfono e una vecchia radio. Per trasmettere o per ascoltare.
I tre scoprono documenti che provano che da quel seminterrato si denunciavano gli orrori tragicomici della censura dell’epoca: lo scrittore li conosce, li commenta, li racconta. Parte così un viaggio semiserio tra le musiche che hanno osato lo sberleffo al regime. Ma poi i due musicisti e lo scrittore scoprono che il microfono funziona ancora. E non solo, ma che anche la censura ha continuato il suo stupido cammino. Tra misteri svelati dallo scrittore, canzoni accennate dai musicisti, un esterno che si manifesta con rumori sinistri e con ospiti inattesi, continua il viaggio dei tre fuggiaschi. Sipario ore 21. Info 0532 800843 o 348 2652283.(g.c.)
Lo spettacolo, originale, racconta tre storie di altrettanti perseguitati che affrontano la censura attraverso la musica. In pratica, due musicisti, un po’ cialtroni e in fuga da una qualsiasi dittatura, si rifugiano in uno scantinato. Lì dentro trovano uno scrittore, fuggito per motivi ben più seri. Lo scantinato sembra essere un rifugio clandestino, di epoca fascista, con un vecchio microfono e una vecchia radio. Per trasmettere o per ascoltare.
I tre scoprono documenti che provano che da quel seminterrato si denunciavano gli orrori tragicomici della censura dell’epoca: lo scrittore li conosce, li commenta, li racconta. Parte così un viaggio semiserio tra le musiche che hanno osato lo sberleffo al regime. Ma poi i due musicisti e lo scrittore scoprono che il microfono funziona ancora. E non solo, ma che anche la censura ha continuato il suo stupido cammino. Tra misteri svelati dallo scrittore, canzoni accennate dai musicisti, un esterno che si manifesta con rumori sinistri e con ospiti inattesi, continua il viaggio dei tre fuggiaschi. Sipario ore 21. Info 0532 800843 o 348 2652283.(g.c.)
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