La Nuova Ferrara

Ferrara

ferrara

All'Iti una lezione di "catechismo stradale"

I ragazzi catturati dalla lezione
◗
I ragazzi catturati dalla lezione

Prove simulate e crash test per far capire ai ragazzi cosa succede durante un incidente e informarli su rischi e buone pratiche

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15077845:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/all-iti-una-lezione-di-catechismo-stradale/70452/70892]]

FERRARA. Tutti a lezione di Katedromos. I ragazzi delle ultime classi dell'Iti Copernico Carpeggiani, dell'Ariosto, dell'Einaudi, del Roiti e dell'Ipsia hanno vissuto una mattina diversa dal solito oggi (23 marzo) nel cortile dell'istituto tecnico di via Pacinotti. Leonardo Indiveri, già titolare di un'autoscuola e da anni impegnato in progetti di guida sicura, ha dato una dimostrazione poliedrica di "catechismo di sicurezza stradale". Attraverso filmati, dimostrazioni e prove simulate, Indiveri ha fatto toccare con mano ai ragazzi - molti dei quali neopatentati - le conseguenze di una banale distrazione, ma anche cosa accade - concretamente - quando si è coinvolti in un sinistro stradale.

Tra gli "argomenti" più convincenti, la prova di impatto e il crash test. Nella prima, con un seggiolino da macchina montato su un carrello, la "cavia" di turno sperimenta gli effetti di un impatto, anche a bassissima velocità, senza cintura di sicurezza: anche ai dieci all'ora il malcapitato non può evitare un balzo dal seggiolino. Nel crash test invece i passeggeri si trovano "intrappolati" in un abitacolo mentre l'auto si rovescia più volte. Tutto simulato, è vero, ma ugualmente efficace per non dimenticare mai più di allacciare le cinture. E farle allacciare anche ai passeggeri sui sedili posteriori, che in caso di schianto possono trasformarsi in involontari killer di chi siede davanti, con la forza del loro peso potenziata con la velocità dell'impatto.

Il progetto, finanziato dall'Osservatorio regionale dell'Emilia Romagna e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dopo Ferrara farà tappa in tutti gli altri Comuni della Regione. Erano presenti, oltre al preside Roberto Giovannetti, alle docenti Benetti (Iti) e Marangoni (referente per l'educazione stradale dell'Ufficio scolastico provinciale), anche rappresentanti dell'Aci, di Voghiera Soccorso, della Prefettura e della Polizia Stradale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google